Ascoli piceno (AP)

Ascoli, ipotesi di una nuova farmacia comunale nel 2027

Le quattro strutture hanno oltrepassato quota dieci milioni di euro durante il 2025.

Le farmacie comunali di Ascoli chiudono gli ultimi anni con risultati economici in crescita e spingono l’amministrazione a valutare un possibile ampliamento della rete. L’ipotesi riguarda l’apertura di una quinta attività nel 2027, ma il progetto non è ancora definito e dovrà essere sottoposto a ulteriori verifiche.

L’assessore comunale Annagrazia Di Nicola ha spiegato che nei prossimi mesi saranno esaminate le diverse possibilità, dalla collocazione alla formula organizzativa, per valutare la sostenibilità dell’investimento. «Stiamo cercando di trovare la giusta formula e valutare la fattibilità dell’intervento», ha dichiarato, sottolineando il ruolo delle farmacie come servizi di prossimità per la popolazione.

Bilanci in crescita

A sostenere la valutazione dell’amministrazione sono soprattutto i dati economici delle quattro farmacie comunali ascolane. I proventi complessivi sono passati dai 6,68 milioni di euro del 2022 agli 8,16 milioni del 2023, fino ai 9,26 milioni registrati nel 2024. Nel 2025 il totale ha superato la soglia dei dieci milioni di euro.

Tra i risultati più rilevanti figura quello della farmacia comunale numero 2, che nel 2024 ha registrato un aumento del fatturato del 31,5%. Alla performance ha contribuito anche il trasferimento nella nuova sede di via Napoli, inaugurata a gennaio con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la qualità del servizio offerto ai cittadini.

Le verifiche sul nuovo progetto

L’eventuale apertura dovrà essere preceduta da un’analisi delle esigenze del territorio e delle possibili soluzioni organizzative ed economiche. Il Comune dovrà individuare la collocazione più adeguata e il modello gestionale da adottare, verificando che la nuova struttura possa rispondere concretamente ai bisogni della popolazione.

Secondo quanto riferito dall’amministrazione, la crescita è stata sostenuta da interventi sull’efficienza organizzativa, dalla razionalizzazione dei magazzini, dalla revisione degli acquisti e dalla formazione continua del personale. A questi elementi si sono aggiunti la digitalizzazione, la comunicazione e lo sviluppo di nuovi servizi.

Le farmacie comunali vengono quindi considerate non soltanto per i risultati di bilancio, ma anche per la funzione svolta nell’ambito della prevenzione, dell’assistenza e della salute di prossimità. La valutazione di una nuova apertura resta comunque un’ipotesi: il progetto sarà approfondito in vista del 2027, senza decisioni definitive già assunte.