Il Teatro Ponchielli si è trasformato per una sera in una discoteca sulle note degli Abba. Platea e palchi hanno seguito il ritmo dei principali successi della band svedese, da Mamma Mia a Dancing Queen, fino a Fernando, in uno spettacolo caratterizzato da luci, costumi e atmosfere ispirate agli anni Settanta.
Lo show, intitolato Only Hits – Abba Symphonic, ha portato sul palco 25 elementi ed è stato presentato dal giornalista e conduttore Carlo Massarini. Nel corso della serata sono stati ripercorsi la carriera e il successo internazionale del gruppo, nato nel 1972 e autore di risultati discografici di rilievo, tra cui 150 milioni di dischi venduti e 128 dischi di platino per la raccolta Greatest Hits.
Musica e nuove forme dello spettacolo
Massarini ha richiamato anche l’evoluzione degli show dal vivo, soffermandosi sul progetto di realtà virtuale realizzato dagli Abba a Londra. In quel teatro, costruito appositamente, il gruppo si esibisce attraverso riproduzioni digitali e ologrammi, una formula indicata dal conduttore come una possibile anticipazione del futuro dell’intrattenimento.
Il giornalista ha inoltre ripercorso il cambiamento del linguaggio televisivo dai tempi di Mr. Fantasy, programma di cui è stato uno dei precursori. Secondo Massarini, la televisione è passata dalla centralità della parola a quella dell’immagine, fino all’attuale predominio di contenuti visivi rapidi e spesso superficiali. Intervenendo sul cosiddetto taste freeze, la tendenza a smettere di cercare nuova musica intorno ai 33 anni, ha spiegato di continuare a scoprire nuovi artisti e nuovi ascolti anche a 74 anni.
L’impegno contro la povertà energetica
L’iniziativa è stata organizzata dalla Fondazione Banco dell’Energia con il sostegno di A2A e Fondazione LGH, in occasione del decimo anniversario dell’ente. Dalla sua nascita, la fondazione ha avviato 160 progetti rivolti a cittadini che si trovano in condizioni di vulnerabilità sociale.
Roberto Tasca, presidente di A2A e della Fondazione Banco dell’Energia, ha sottolineato la diffusione della povertà energetica e la necessità di intervenire sia attraverso aiuti diretti sia con iniziative educative. L’obiettivo, ha spiegato, è favorire una maggiore consapevolezza nella gestione dei consumi e sostenere le persone che affrontano situazioni di indigenza e difficoltà.
Tasca ha infine evidenziato il modello cooperativo adottato dalla fondazione, che riunisce nello stesso Consiglio di amministrazione soggetti normalmente in concorrenza nel mercato dell’energia. L’evento al Ponchielli ha così unito lo spettacolo musicale alla raccolta di attenzione sul tema del disagio economico e sociale.