Parma (PR)

A Parma incontri e mostre per la cultura della pace

Dal 3 novembre al 18 dicembre, appuntamenti, laboratori e testimonianze coinvolgeranno cittadinanza, istituti superiori e associazioni.

È stata presentata il 29 ottobre 2026, nella sede del Municipio, la rassegna Orizzonti di Pace: Voci e Sguardi tra Parma e Mondo. Il progetto è promosso dal Comune di Parma, capofila di una rete di associazioni ed enti del territorio, ed è tra i vincitori del Bando 2026 della Regione Emilia-Romagna per la promozione di una cultura della pace.

La rassegna si svolgerà a Parma dal 3 novembre al 18 dicembre con incontri, laboratori, presentazioni e momenti di approfondimento dedicati a pace, convivenza, diritti umani, cooperazione internazionale e cittadinanza globale. Le iniziative saranno rivolte alla cittadinanza, con particolare attenzione alle giovani generazioni e al coinvolgimento delle scuole superiori.

La mostra sulla Palestina

Fulcro del programma sarà la mostra fotografica Vita, Morte e Resistenza in Palestina, realizzata dal collettivo Activestills con Prospekt Palestine Project. L’esposizione sarà ospitata al Laboratorio Aperto dal 26 novembre al 18 dicembre e verrà inaugurata il 26 novembre alle 17 con un momento musicale del Coro Shosholoza del Centro Interculturale di Parma.

All’inaugurazione seguirà un incontro con i curatori Pietro Masturzo, Samuele Pellecchia e Francesco Giusti e con Ahmad Al-Bazz, fotoreporter e regista palestinese membro del collettivo Activestills. Il confronto accompagnerà il pubblico nella lettura delle immagini e dei contesti legati ai temi dei diritti, della memoria e della testimonianza. La mostra coinvolgerà inoltre circa 600 studentesse e studenti delle scuole superiori cittadine, attraverso visite guidate e attività di approfondimento.

Incontri e laboratori

Il calendario comprende il ciclo Sguardi sul mondo. Diritti, pace, cooperazione e comunità, curato da Caritas Children, con appuntamenti il 3 e il 10 novembre, il 2 e il 16 dicembre. Tra i temi previsti figurano l’educazione alla pace in tempo di guerra, i diritti dell’infanzia e il rapporto tra città, comunità e cooperazione.

Il 27 novembre al Laboratorio Aperto sarà presentato Safaa e la Tenda. Diario di una fumettista da Gaza, raccolta di vignette di Safaa Odah. Nella stessa giornata, ai Missionari Saveriani, è previsto l’incontro Disarmare l’intelligenza artificiale, dedicato a libertà di stampa e manipolazione informativa. Il 1° dicembre si parlerà di assistenza sanitaria e resistenza con l’incontro Curare è Resistere, mentre tra il 1° e il 2 dicembre sono in programma le lezioni laboratoriali Geografie della Resistenza.

Tra gli altri appuntamenti figurano la presentazione del volume Qui c’era la nostra casa. I bambini di Gaza raccontano, prevista il 10 dicembre all’Università di Parma, e la conferenza Immagini dal mare, immagini dalla terra. Chi racconta il confine?, curata da Mediterranea il 12 dicembre. Il programma coinvolge Comune, associazioni, Università di Parma, CSV Emilia, Centro Interculturale, Casa della Pace, CIAC e altre realtà della rete territoriale.

La conclusione è prevista il 18 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale del Migrante. Dalle 17 alle 22, a Lostello nel Parco Cittadella, saranno presentati i risultati dei laboratori scolastici di educazione alla cittadinanza globale. La serata proseguirà con una cena e un concerto conclusivo. Il programma completo è disponibile sul sito del Comune di Parma.