Lucca (LU)

A Lucca un incontro sui lasciti testamentari per gli animali

Professionisti chiariranno profili giuridici, procedure e conseguenze etiche durante l’appuntamento del 5 novembre nella sede camerale.

Un incontro pubblico dedicato ai lasciti testamentari destinati alla tutela degli animali si terrà giovedì 5 novembre alle 17 nella Sala dell’Oro della Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest, in Corte Campana 10 a Lucca. L’iniziativa è promossa dalla Lav di Lucca con l’obiettivo di offrire informazioni sugli strumenti previsti dall’ordinamento italiano e sulle modalità per destinare, attraverso un testamento, un sostegno alle attività di protezione animale.

Gli aspetti giuridici e procedurali

Il titolo dell’appuntamento è Il tuo lascito per gli animali. Un filo che vi unirà per sempre. Durante l’incontro saranno approfonditi gli aspetti normativi, pratici ed etici del testamento solidale. Gli organizzatori intendono fornire chiarimenti sui dubbi più frequenti e spiegare come un atto testamentario possa contribuire alla continuità dei progetti di cura, salvataggio e difesa legale promossi dall’associazione sul territorio e a livello nazionale.

All’incontro interverranno Chiara Testi, responsabile Lav Lucca, il notaio Luca Loria e Clara Urso, componente dell’Ufficio legale Lav. La moderazione sarà affidata all’avvocato Giacomo Massei. L’ingresso è libero e gratuito.

La destinazione del lascito

La possibilità di destinare un lascito testamentario a un’associazione non profit è prevista dall’ordinamento italiano fin dall’entrata in vigore del Codice civile, nel 1942. Secondo la Lav, si tratta di uno strumento revocabile e accessibile a chi desidera trasformare una scelta individuale in un sostegno futuro alle attività di tutela degli animali.

La Lav, Lega anti vivisezione, è stata fondata nel 1977 e opera per la protezione della vita e dei diritti degli animali. Nel testo di presentazione dell’iniziativa l’associazione ricorda il proprio impegno in alcune modifiche legislative, tra cui lo stop alla soppressione di cani e gatti randagi, introdotto nel 1991, la legge 189 del 2004 sui maltrattamenti e la riforma costituzionale del 2022, che ha inserito la tutela degli animali e degli ecosistemi tra i principi fondamentali della Carta.

Nel corso dell’appuntamento sarà inoltre presentato il progetto Una cuccia per sempre, pensato per favorire l’accoglienza degli animali rimasti senza proprietari e aiutarli a trovare una nuova famiglia. L’incontro è rivolto a chi vuole conoscere le procedure e le conseguenze di una scelta testamentaria a favore dell’associazione.