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Confronto tra gli editor fotografici basati sull’intelligenza artificiale

Funzioni, costi e limiti di quattro soluzioni per ritocco, immagini commerciali e lavori in serie

L’intelligenza artificiale ha ampliato le possibilità di intervento sulle fotografie dopo lo scatto. La rimozione di elementi indesiderati, il miglioramento della qualità, la riduzione del rumore e l’estensione dell’inquadratura possono oggi essere affidati a strumenti automatici, con modalità diverse a seconda del programma utilizzato.

Le piattaforme disponibili non si rivolgono tutte allo stesso pubblico. Alcune puntano su un’esperienza semplice, adatta alla fotografia quotidiana, mentre altre sono pensate per professionisti, aziende, contenuti pubblicitari o lavorazioni su grandi quantità di file. Il confronto considera quattro soluzioni, mettendone in evidenza funzioni, costi indicativi e principali limiti, senza individuare un vincitore assoluto.

Le soluzioni a confronto

Luminar, sviluppato per macOS e Windows e disponibile anche su iOS, Android e ChromeOS, combina strumenti basati sull’IA e controlli manuali. Può intervenire su colori e contrasto, eliminare elementi di disturbo, sostituire il cielo e ridurre il rumore. Include inoltre le funzioni generative GenErase, GenExpand e GenSwap, oltre ad AI Assistant, che suggerisce regolazioni in base all’immagine. I prezzi indicativi riportati sono di circa 114 dollari per il piano Desktop, 149 dollari per All-Platforms e 183 dollari per Max. Le cifre possono variare in base alla valuta locale e alle promozioni. Le funzioni più avanzate possono dipendere dal piano e dai servizi inclusi; per l’elaborazione sono inoltre consigliati hardware adeguato e una connessione stabile.

Claid.ai è orientato soprattutto alla preparazione di immagini per pubblicità, schede prodotto e attività commerciali. La piattaforma consente di aumentare la risoluzione, rimuovere o generare sfondi, aggiungere ombre e applicare modifiche automatiche anche a numerosi file. Il sistema si basa sui crediti: la versione web mette a disposizione 50 crediti gratuiti, mentre i piani mensili Essential e Pro costano rispettivamente 15 e 49 dollari. Con la fatturazione annuale, i prezzi mensili equivalenti indicati sono di 9 e 35 dollari. L’API permette di integrare l’elaborazione in flussi di lavoro più ampi, ma il servizio offre meno controlli manuali rispetto a un editor desktop tradizionale.

AIEnhance.io funziona dal browser ed è pensato per chi vuole migliorare rapidamente immagini di qualità insufficiente senza intervenire su numerosi parametri. Può correggere l’esposizione, ridurre il rumore, aumentare la nitidezza dei volti, restaurare fotografie e ingrandire i file fino a quattro volte. Al momento della registrazione sono disponibili 20 crediti gratuiti; i piani a pagamento partono da 3 dollari al mese per 60 crediti e arrivano a livelli da 9, 29 e 99 dollari mensili. Sono previsti anche pacchetti acquistabili una tantum. Il servizio supporta file JPEG, PNG e WebP fino a 20 MB, ma offre meno possibilità di compositing e di lavoro su livelli rispetto a un programma completo.

Phot.AI si rivolge soprattutto a marchi, negozi online e cataloghi che devono produrre immagini per diversi canali di marketing. Include strumenti per fotografie di prodotto, contenuti pubblicitari, sostituzione dello sfondo, generazione di immagini ed elaborazione in blocco, oltre a modelli e risorse grafiche per i social media. È disponibile un piano Starter gratuito, mentre le opzioni a pagamento partono, secondo la pagina ufficiale dei prezzi, da 49 dollari al mese. Il costo effettivo varia in base al piano e alla fatturazione. La piattaforma è meno adatta a chi lavora soprattutto con paesaggi, viaggi o raccolte personali e richiede una connessione Internet stabile.

Come orientarsi nella scelta

La soluzione più adatta dipende dal flusso di lavoro e dal livello di controllo richiesto. Luminar è indicato per chi cerca un ambiente desktop flessibile, con strumenti automatici e regolazioni manuali. Claid.ai e AIEnhance.io puntano invece sul miglioramento mirato e sull’elaborazione delle immagini, con un modello basato sui crediti che può risultare più conveniente o meno adatto in base alla frequenza d’uso.

Phot.AI è orientato principalmente alla fotografia commerciale e all’e-commerce, soprattutto quando servono varianti e lavorazioni in serie. Prima di scegliere, è opportuno verificare i limiti dei piani, il consumo dei crediti, i requisiti di connessione e il grado di intervento manuale necessario per il proprio lavoro.