Terni (TR)

Interrogazione del Pd sulla commissione toponomastica a Terni

Esponenti democratici domandano spiegazioni riguardo membri, riunioni e pratiche rimaste in sospeso.

Il gruppo consiliare del Partito democratico ha presentato un’interrogazione al sindaco e all’assessore competente per chiedere chiarimenti sul funzionamento della commissione toponomastica di Terni. Al centro dell’iniziativa ci sono la composizione dell’organismo, la sua mancata convocazione e le eventuali conseguenze sulle pratiche ancora da esaminare.

La composizione dell’organismo

Secondo quanto riferito dai consiglieri Emidio Gubbiotti, Michele Di Girolamo, Leonardo Patalocco e Pierluigi Spinelli, la commissione svolge un ruolo rilevante nella valorizzazione della memoria storica, culturale e civile della città. L’organismo sarebbe composto da quattro membri, scelti dal Consiglio comunale all’interno di una rosa di otto nominativi.

La situazione sarebbe cambiata dopo la nomina ad assessore di uno dei componenti. A seguito dell’uscita, la commissione risulterebbe incompleta e, sempre secondo quanto sostenuto dal Pd, non sarebbe più stata convocata. I consiglieri ritengono che l’assenza di piena operatività possa causare ritardi sia nell’esame delle pratiche pendenti sia nella valutazione di nuove proposte di intitolazione.

Le richieste al Comune

Nell’interrogazione, gli esponenti dem chiedono di sapere se sia stato nominato un sostituto del componente divenuto assessore e, in caso affermativo, quale procedura sia stata seguita, quale organo abbia assunto la decisione e quali disposizioni regolamentari siano state applicate.

Qualora non si sia proceduto all’integrazione, il gruppo consiliare vuole conoscere le ragioni dell’omissione, considerato che una composizione incompleta potrebbe impedire il regolare funzionamento dell’organismo. Al sindaco e all’assessore viene inoltre chiesto di spiegare per quali motivi la commissione non sia stata convocata dal momento dell’insediamento dell’assessore e quali eventuali impedimenti amministrativi o regolamentari abbiano determinato la sospensione dell’attività.

Infine, il Pd sollecita indicazioni sulle iniziative che l’amministrazione intende adottare e sui tempi previsti per nominare il nuovo componente, secondo le modalità stabilite dalla normativa e dal regolamento comunale. L’obiettivo indicato nell’interrogazione è ripristinare la piena operatività della commissione e procedere quindi a una convocazione tempestiva, anche per affrontare le pratiche rimaste in sospeso.