Una serie di accertamenti della Polizia Locale di Venezia ha portato alla scoperta, in un pubblico esercizio del sestiere di Castello, di bottiglie di superalcolici rabboccate con prodotti diversi da quelli indicati sulle etichette. I controlli hanno riguardato anche le condizioni igienico-sanitarie del locale, l’utilizzo degli spazi esterni e la regolarità della pubblicità esposta.
L’attività è stata condotta dal Nucleo Attività Produttive insieme al Nucleo Pronto Impiego del Centro Storico. Gli agenti hanno ispezionato più esercizi per verificare il rispetto delle norme commerciali, le modalità di preparazione degli alimenti e la corretta occupazione del suolo pubblico.
Alcolici diversi da quelli indicati
Durante l’ispezione in uno dei locali, il titolare è stato sorpreso mentre rabboccava bottiglie di superalcolici con un liquido di marca e qualità differenti rispetto a quanto riportato sulla confezione. Il prodotto utilizzato presentava inoltre una gradazione alcolica superiore a quella indicata sull’etichetta originaria.
Secondo quanto rilevato dalla Polizia Locale, la condotta potrebbe integrare il reato di frode nell’esercizio del commercio, poiché potenzialmente idonea a trarre in inganno i consumatori sulle caratteristiche delle bevande servite. Sulla vicenda sono in corso gli ulteriori accertamenti di competenza.
Irregolarità sanitarie e spazi esterni
Nello stesso esercizio sono state riscontrate anche criticità sotto il profilo igienico-sanitario. Gli agenti hanno rilevato attività di preparazione e manipolazione degli alimenti in spazi promiscui e non idonei, dove erano presenti anche cacciaviti e viti, estranei alle lavorazioni alimentari.
Tra i prodotti individuati ve ne erano alcuni destinati al consumo previa cottura. L’elemento, secondo gli accertamenti, potrebbe indicare lo svolgimento di attività di preparazione non comprese nelle autorizzazioni sanitarie in possesso del locale.
Le verifiche hanno inoltre portato a contestazioni per occupazioni abusive di suolo pubblico e per irregolarità nella delimitazione delle aree concesse per i plateatici. È stata accertata anche l’esposizione di materiale pubblicitario privo delle necessarie autorizzazioni.
Il servizio ha interessato anche il sestiere di San Marco, dove la Polizia Locale ha eseguito un’ordinanza di confisca emessa dalla Camera di Commercio di Venezia. Il provvedimento ha riguardato circa 500 articoli, tra cui bracciali e oggetti in vetro.
L’assessore al Commercio Sebastiano Costalonga ha sottolineato che i controlli mirano a tutelare i consumatori e gli operatori che rispettano le regole. L’attività del nucleo specializzato, ha aggiunto, proseguirà sul territorio con attenzione alle situazioni che possono incidere sulla sicurezza dei clienti e sulla corretta concorrenza tra le attività.