Una lavoratrice di 28 anni è rimasta ferita in un infortunio avvenuto all’interno dello stabilimento Esselunga nel quartiere Spip di Parma. La donna, secondo quanto riferito dalla Filcams Cgil di Parma, ha riportato lesioni di media gravità ed è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale cittadino.
Al momento non sono ancora note le cause dell’incidente. La dinamica dell’accaduto dovrà essere ricostruita per chiarire che cosa sia successo all’interno dello stabilimento e verificare eventuali responsabilità. Il sindacato ha espresso vicinanza alla dipendente, augurandole una pronta e completa guarigione.
Il richiamo alla prevenzione
La Filcams Cgil Parma ha riportato l’episodio al centro del dibattito sulla tutela nei luoghi di lavoro, sottolineando che gli infortuni non possono essere considerati una fatalità o un inevitabile rischio professionale. Per l’organizzazione, la prevenzione deve tradursi in interventi concreti e non restare soltanto un principio formale.
Tra le richieste avanzate figurano maggiori investimenti strutturali e il rafforzamento delle attività ispettive, con particolare attenzione agli organici degli enti incaricati della vigilanza. La Filcams chiede in particolare il potenziamento dell’Ispettorato nazionale del lavoro e dei servizi competenti delle Ausl, così da garantire controlli più efficaci e continui.
Le richieste del sindacato
Secondo la sigla, non è sufficiente intervenire dopo che un infortunio si è già verificato. Servono controlli adeguati e un’applicazione rigorosa delle norme, affinché la sicurezza diventi una priorità concreta in ogni ambiente professionale.
La nota si chiude con un richiamo alla protezione di chi lavora: ogni dipendente deve poter rientrare a casa in condizioni di salute e sicurezza al termine del proprio turno. Intanto, restano da chiarire le circostanze dell’episodio avvenuto nello stabilimento di Parma.