Finestrini spaccati, auto danneggiate e oggetti scomparsi dagli abitacoli. È quanto hanno trovato ieri mattina alcuni residenti di via San Martino, a poca distanza dalla stazione ferroviaria e dal cuore cittadino. Secondo le testimonianze raccolte, non si tratterebbe di un episodio isolato: danneggiamenti e furti all’interno delle vetture si sarebbero già verificati altre volte.
La denuncia dei residenti
A lanciare l’allarme sono le persone che vivono nella zona, che descrivono una situazione di crescente esasperazione. Un residente riferisce di aver trovato le auto colpite in fila e denuncia la presenza frequente di persone che, a suo dire, consumano crack, bevono alcolici e abbandonano bottiglie o altri rifiuti nelle vicinanze delle abitazioni.
Il quadro riportato dai cittadini comprende anche ammanchi dagli abitacoli: dopo aver infranto i vetri, ignoti avrebbero portato via gli oggetti lasciati all’interno delle vetture. I residenti collegano gli episodi alla presenza di tossicodipendenti nell’area, ipotizzando che i responsabili dei furti possano agire per procurarsi denaro. Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione basata sulle loro percezioni e non di un’attribuzione ufficiale di responsabilità.
La richiesta di maggiore presenza
La vicinanza alla stazione ferroviaria e al futuro tribunale viene indicata dai cittadini come un elemento che rende ancora più delicata la situazione. Il problema principale segnalato è l’assenza, a loro giudizio, di un presidio costante delle forze dell’ordine. La richiesta è di rafforzare i controlli e di intervenire contro i danneggiamenti, i furti e le condizioni di degrado denunciate.
«Spaccano, rubano quello che c’è dentro e si portano via tutto», racconta uno degli abitanti, spiegando che episodi simili si sarebbero ripetuti nel tempo. I residenti sostengono di essere costretti a fare i conti con vetri rotti e veicoli danneggiati al loro risveglio. La denuncia riguarda quindi sia i danni economici provocati alle automobili sia il senso di insicurezza maturato tra chi abita lungo la strada.
Nel loro appello, gli abitanti chiedono che la situazione venga affrontata con maggiore attenzione e che l’area non venga lasciata senza controlli. Il racconto dei cittadini restituisce una condizione di forte disagio, mentre per l’accertamento dei responsabili degli episodi sarà necessario fare riferimento agli eventuali rilievi e alle indagini degli organi competenti.