Padova ottava in Italia per punti vendita di libri nuovi

L’indagine del Centro Studi Tagliacarne indica una quota dell’1,8% sul totale nazionale.

Padova è l’ottava provincia italiana per numero di punti vendita di libri nuovi. Sul territorio provinciale si concentra l’1,8% delle librerie italiane, secondo lo studio Tra cultura e mercato: caratteristiche strutturali ed evolutive delle librerie, realizzato dal Centro Studi Guglielmo Tagliacarne per l’Associazione Librai Italiani.

Il rapporto, datato giugno 2026 e reso disponibile online nei giorni scorsi, presenta stime riferite al 2025. A livello nazionale risultano complessivamente 4.037 punti vendita di libri nuovi e 414 esercizi specializzati nella vendita di libri usati. Il Veneto raccoglie invece il 7,6% degli addetti italiani nelle librerie di libri nuovi, dato che colloca la regione al quinto posto tra le venti regioni italiane.

Il ruolo delle librerie

Il dato sulla provincia padovana è stato commentato da Antonio Zaglia, presidente del Gruppo Librai e Cartolibrai di Confcommercio Padova, secondo cui la presenza delle librerie resta significativa nonostante la concorrenza dell’e-commerce e i cambiamenti nelle abitudini di acquisto. Zaglia ha sottolineato anche la funzione sociale e culturale di questi esercizi, che oltre alla vendita organizzano presentazioni, orientano i lettori e collaborano con scuole e biblioteche.

Le considerazioni sono state espresse durante Edilibria Veneto 2026, manifestazione ospitata a Limena, nella sede di MF Ingrosso-Divisione Fastbook. L’iniziativa è stata organizzata da Ali Veneto e dal Sil, il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai, con il patrocinio e il sostegno della Regione del Veneto e la collaborazione dell’associazione Editori Veneti.

Incontri tra librai ed editori

All’appuntamento hanno partecipato sessanta librai provenienti da tutte le province venete e circa trenta case editrici indipendenti della regione. Il programma è stato dedicato a incontri B2B e attività di networking tra librerie indipendenti e realtà editoriali del territorio. Nel corso della manifestazione è intervenuto anche Enoch Soranzo, presidente della VI Commissione consiliare della Regione.

Per Confcommercio Padova, la posizione raggiunta dalla provincia rappresenta anche un elemento di riflessione sulla tenuta futura del comparto. Tra le azioni indicate figurano la diffusione di iniziative culturali, la collaborazione con scuole e biblioteche e politiche urbane capaci di rendere più accessibili e frequentati i centri cittadini e i quartieri. L’obiettivo, ha concluso Zaglia, è accompagnare l’innovazione senza perdere la rete di librerie presente sul territorio.