Venezia (VE)

Lavori a Mestre: chiude il binario 1 e cambiano le corse

Dal 2 novembre al 12 dicembre accessi spostati e tempi più lunghi per alcuni passeggeri

La circolazione ferroviaria nella stazione di Mestre subirà modifiche per consentire l’avanzamento dei lavori di realizzazione della nuova struttura. La variazione principale riguarderà la chiusura del binario 1, prevista dalle 23 del 2 novembre alle 5 del 12 dicembre 2026. Durante questo periodo i viaggiatori utilizzeranno il binario 1 Giardino, situato più a ovest e raggiungibile da via Trento attraverso il parcheggio multipiano.

L’indisponibilità del binario comporterà modifiche, limitazioni e cancellazioni su alcune tratte. Per parte dei collegamenti da e per Portogruaro-Caorle e Adria, la partenza o il termine della corsa sarà spostato a Mestre invece che a Venezia Santa Lucia. I passeggeri interessati dovranno quindi utilizzare altri treni per gli spostamenti tra Venezia e Mestre.

Ulteriori variazioni riguarderanno alcuni regionali sulla direttrice Trieste-Udine-Venezia, che saranno deviati via Bivio Spinea. Per questi servizi i tempi di percorrenza potranno aumentare fino a 15 minuti. Sui collegamenti Trieste-Venezia via Portogruaro, invece, l’incremento previsto sarà fino a 6 minuti.

Nuovi percorsi per i viaggiatori

Durante il cantiere non sarà possibile raggiungere il binario 1 Giardino direttamente dalla banchina del binario 1. Sarà necessario seguire l’itinerario pedonale dedicato lungo via Trento e all’interno del parcheggio multipiano, con un tempo aggiuntivo stimato di circa 10 minuti. Ferrovie dello Stato indica i propri canali informativi, tra cui il sito e l’app di Trenitalia, la sezione Infomobilità dedicata ai lavori e alle modifiche al servizio, il numero gratuito 800 89 20 21, le assistenze clienti e le biglietterie della stazione.

L’assessore regionale alla Mobilità Diego Ruzza ha riferito di aver chiesto a Rfi e Trenitalia di garantire assistenza ai viaggiatori e informazioni puntuali sulle variazioni. La Regione, ha spiegato, seguirà l’andamento del servizio, verificando puntualità, coincidenze e funzionamento dei percorsi alternativi per individuare eventuali criticità e sollecitare gli interventi necessari.

Il progetto della nuova struttura

Nel corso di novembre il cantiere porterà anche allo spostamento verso est dei punti di fermata, alla riorganizzazione delle aree di accesso e dei collegamenti con i binari e alla riapertura al pubblico del secondo sottopasso ferroviario. Saranno inoltre ridefiniti gli spazi esterni, compresi parcheggi e stalli taxi.

Una volta completata la riorganizzazione delle aree, sarà avviata la progressiva demolizione dell’attuale fabbricato viaggiatori. L’intervento rientra nell’accordo tra Comune di Venezia, Ferrovie dello Stato Italiane, Rfi e Fs Sistemi Urbani. Secondo i piani, nel 2030 sarà realizzato un nuovo fabbricato viaggiatori su due piani, con una piastra sopraelevata destinata a collegare pedonalmente Mestre e Marghera.