L’amministrazione comunale di Venezia ha programmato e avviato una serie di interventi dedicati a sicurezza, decoro e accessibilità dei cimiteri cittadini. Le opere interessano il centro storico, le isole e la terraferma e comprendono manutenzioni, riqualificazioni strutturali e nuovi servizi digitali per facilitare la consultazione delle informazioni relative alle sepolture.
Nel corso di alcuni sopralluoghi, l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Brunello ha verificato lo stato degli interventi già realizzati e di quelli ancora in corso. Parallelamente, è in fase di realizzazione il Portale Defunti, una piattaforma che consentirà di consultare anche da remoto le informazioni sugli spazi di sepoltura e sulla collocazione dei propri cari. Il progetto è stato illustrato dall’assessore Paolo Romor come uno strumento destinato a rendere più semplice l’accesso ai dati cimiteriali.
Gli interventi in terraferma
Tra le opere completate nel corso dell’anno figurano la realizzazione di 250 ossari a Zelarino e di altri 500 nel cimitero di Mestre, ottenuti a partire da 125 loculi. A Zelarino è stata inoltre recuperata una porzione del muro del Recinto I, mentre a Mestre sono stati eseguiti lavori per migliorare l’accessibilità. Nello stesso cimitero sono in corso la realizzazione del Giardino del Ricordo e la costruzione di un nuovo ossario interrato.
A Marghera proseguono invece gli interventi di messa in sicurezza delle murature dell’ex obitorio e del crematorio. Per quest’ultimo è previsto un investimento di 800mila euro, destinato alla manutenzione degli impianti e delle coperture, all’impermeabilizzazione e al miglioramento della sala del commiato e dei servizi igienici. L’avvio dei lavori è programmato per dicembre 2026.
Sono stati avviati anche interventi urgenti per la realizzazione di circa 300 ossari e cinerari a Chirignago e di circa 110 a Favaro. Il programma comprende inoltre l’adeguamento dei cancelli dei cimiteri della terraferma, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di accesso alle strutture.
San Michele e le isole
Nel cimitero di San Michele sono stati completati il recupero di Porta Stucky e la manutenzione della fontana. Restano in corso il recupero delle tombe a banchina nel Recinto I, il rifacimento delle coperture dei gruppi di sepoltura e gli interventi su rampe e percorsi per favorire l’accessibilità.
Sono inoltre terminati i rilievi subacquei, topografici e geotecnici necessari a preparare il consolidamento del muro di sponda situato vicino al sagrato della chiesa. A Burano, infine, è stata completata la messa in sicurezza del portale della cappella di San Cristoforo. Il piano complessivo prevede ulteriori investimenti nel 2027, a integrazione delle opere già concluse o attualmente in esecuzione.