Piemonte

A IOLAVORO, Novara al centro di IA, formazione e lavoro

La Regione investe sui docenti per trasferire ai ragazzi strumenti utili all’ingresso professionale

Novara è stata al centro del confronto sull’intelligenza artificiale ospitato da IOLAVORO, nell’ambito del convegno Competenze e formazione al tempo dell’Intelligenza Artificiale. L’incontro, organizzato dalla Regione Piemonte in collaborazione con CSI Piemonte, ha riunito istituzioni, imprese e rappresentanti del mondo della formazione per discutere del rapporto tra innovazione, preparazione professionale e occupazione.

La formazione dei formatori

Tra gli intervenuti l’assessore regionale alla Formazione Daniela Cameroni, che ha illustrato la scelta della Regione Piemonte di investire sulla formazione di insegnanti e operatori della formazione professionale. L’obiettivo è fornire loro gli strumenti necessari per utilizzare l’intelligenza artificiale e trasferire le nuove competenze agli studenti nelle aule e nei laboratori.

Secondo Cameroni, i giovani imparano a utilizzare le nuove tecnologie con grande rapidità, ma devono essere accompagnati anche nella comprensione dei rischi e delle implicazioni legate al loro impiego. La Regione intende inoltre lavorare con l’Ufficio Scolastico Regionale per sviluppare laboratori e sperimentazioni nelle scuole e valuta la possibilità di destinare una linea dei bandi per l’ampliamento dell’offerta formativa proprio all’intelligenza artificiale.

Il contributo delle imprese

Al convegno ha partecipato anche Paolo Ceffa, giovane imprenditore novarese, ex studente del Liceo Scientifico Antonelli e laureato al Politecnico di Milano. Nel 2022 ha cofondato Olivia insieme a Francesco Tansella, assumendo il ruolo di Chief Technology Officer. La startup, acquisita nel 2026 da iPratico, sviluppa soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per supportare le decisioni aziendali e automatizzare processi complessi.

Ceffa ha sottolineato il valore del confronto tra istituzioni, imprese e formazione, evidenziando come l’intelligenza artificiale rappresenti non soltanto un cambiamento tecnologico, ma una trasformazione destinata a incidere sul lavoro, sulle competenze e sulla competitività del territorio. Per l’imprenditore, il compito dei percorsi formativi è offrire basi solide affinché le persone possano utilizzare queste tecnologie come strumento per ampliare le proprie capacità.

Il confronto è stato moderato da Gianni Bocchieri, direttore regionale della Direzione istruzione Formazione Lavoro. Hanno partecipato anche Paolo Branchini, dirigente di ricerca presso INFN di Roma Tre, il presidente di Formez Giovanni Anastasi, Laura Morgagni dell’Istituto di Intelligenza Artificiale-AI4I, Andrea Marchisio del CSI e Nadia Cordero della Regione Piemonte. L’incontro ha permesso di raccogliere indicazioni ed esperienze per avvicinare le competenze insegnate nelle aule a quelle richieste dalle imprese.