Castellina in Chianti partecipa per il secondo anno consecutivo a Sostenibilmense, il percorso dedicato alla qualità e alla sostenibilità della ristorazione scolastica. L’iniziativa riunisce amministratori pubblici, cuochi, famiglie e insegnanti con l’obiettivo di rafforzare il ruolo educativo e ambientale della mensa.
Il progetto è promosso e realizzato dalla Fondazione MPS in collaborazione con ANCI Toscana e con la conduzione di Foodinsider. Il programma punta a favorire il confronto tra i diversi soggetti coinvolti nel servizio, considerato uno strumento non soltanto per garantire il pranzo ai bambini, ma anche per trasmettere abitudini alimentari corrette, promuovere la conoscenza del cibo e sostenere scelte rispettose dell’ambiente.
Il ruolo della mensa scolastica
“La mensa scolastica è un servizio che garantisce il pranzo ai bambini, sì, ma non solo”, osserva Chiara Polvani, assessore all’Istruzione del Comune di Castellina in Chianti. Secondo l’amministratrice, il momento del pasto contribuisce a costruire relazioni e comportamenti consapevoli. La formazione rappresenta inoltre un’occasione di confronto con altre amministrazioni del territorio.
Il percorso prevede tre momenti di formazione e confronto, rivolti ai diversi protagonisti della ristorazione scolastica. Castellina in Chianti ha partecipato agli incontri organizzati il 26 ottobre a Colle Val d’Elsa, a partire dalla sessione dedicata agli amministratori e al loro ruolo nella promozione di un servizio sano e sostenibile.
Amministratori, cuochi e famiglie
Durante l’incontro con gli amministratori sono stati affrontati temi legati alla qualità dei menù, alla valorizzazione delle filiere agroalimentari locali e alle possibilità di collaborazione tra Comuni. A seguire, la formazione ha coinvolto il personale di cucina, con un approfondimento sulle competenze necessarie per preparare pasti equilibrati e graditi ai bambini.
La sessione dedicata ai cuochi ha posto l’attenzione anche sulla valorizzazione degli ingredienti, sulla stagionalità e sulla prevenzione degli sprechi. Alle 18 si è svolto infine l’incontro con genitori e commissioni mensa, incentrato sul valore educativo della ristorazione scolastica e sull’importanza della partecipazione nella costruzione di un servizio di qualità.