Ancora un furto con spaccata ai danni di una gioielleria di Prato. Nella mattinata del 28 ottobre 2026, la banda ha preso di mira il negozio Masoni di via Bologna, replicando una dinamica molto simile a quella del colpo messo a segno sabato mattina in via Marx, ai danni della gioielleria Zecchino d’Oro.
L’assalto in pochi istanti
Secondo quanto ricostruito finora, due uomini incappucciati sono entrati in azione armati di un mazzuolo. Dopo aver mandato in frantumi la vetrina, hanno arraffato gli oggetti esposti, tra cui articoli in oro e brillanti, per poi allontanarsi rapidamente.
All’esterno li attendeva un complice a bordo di un’auto. La titolare della gioielleria, Veronica Vignolini, stava allestendo la vetrina quando, poco dopo le 9.30, ha visto arrivare i malviventi. L’azione si è svolta in pochissimo tempo, con modalità che agli investigatori sono apparse simili a quelle utilizzate nel precedente assalto.
Le indagini della polizia
Sul posto è intervenuta la polizia, dopo l’allarme lanciato dalla titolare. La vettura utilizzata per la fuga è stata ritrovata a poca distanza. Gli investigatori dovranno ora accertare se esista un collegamento tra il colpo di via Bologna e quello avvenuto in via Marx e se dietro i due episodi ci sia la stessa banda.
Resta ancora da quantificare il valore degli oggetti portati via, che secondo le prime informazioni dovrebbe essere ingente. Gli accertamenti proseguiranno anche attraverso l’analisi degli elementi raccolti sul luogo dell’effrazione e della dinamica dell’azione.