Torino (TO)

Torino, arrestato il figlio che costringeva la madre a mendicare

Ottantaduenne accolta in residenza dopo gli accertamenti: contestati minacce e prelievo delle somme raccolte.

Un uomo di 50 anni è stato arrestato dalla polizia locale di Torino con l’accusa di aver maltrattato per anni la madre di 82 anni e di averla costretta a chiedere l’elemosina in strada. L’arresto è stato eseguito dagli agenti del Reparto di prossimità, in applicazione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti dell’uomo.

La donna, un’ex ragioniera di 82 anni, veniva vista frequentemente nei pressi del tribunale, nel quartiere Cit Turin, mentre cercava di raccogliere denaro tra le auto. A chi le domandava se avesse bisogno di aiuto rispondeva di avere una pensione insufficiente per arrivare a fine mese. Secondo quanto emerso dalle indagini, però, quella spiegazione sarebbe stata una copertura: l’anziana si trovava in strada perché obbligata dal figlio.

Le segnalazioni e gli appostamenti

L’inchiesta è partita da una serie di segnalazioni e dalle testimonianze di alcuni automobilisti. Più persone avrebbero assistito a litigi tra madre e figlio e riferito agli investigatori di aver visto l’uomo aggredire verbalmente e fisicamente la donna. In alcuni casi, secondo le ricostruzioni, il 50enne avrebbe reagito anche nei confronti di chi cercava di intervenire.

Gli agenti hanno svolto controlli e appostamenti, ricostruendo una condotta che si sarebbe protratta per quattro anni. La donna sarebbe stata costretta a restare sul ciglio della strada, anche sotto il sole e in mezzo al traffico, mentre il figlio la sorvegliava a distanza. Se non riusciva a raccogliere denaro, rischiava di essere picchiata e di dover saltare i pasti.

Il denaro consegnato al figlio

Al termine di ogni giornata, l’uomo avrebbe preteso dalla madre il rendiconto completo delle somme raccolte, impossessandosi dell’intero denaro. Gli investigatori hanno definito il comportamento una sistematica e prolungata sottomissione psicologica, accompagnata da minacce e violenze.

Nei confronti dell’uomo sono contestati i reati di maltrattamenti aggravati ed estorsione ai danni della madre anziana e malata. Dopo l’intervento delle forze dell’ordine e dei servizi sociali, la donna è stata trasferita in una struttura residenziale, dove ora si trova al riparo dalle vessazioni.