Protesta al mercato di San Decenzio, a Pesaro, dove gli ambulanti hanno manifestato contro il progetto di riorganizzazione degli spazi e lo spostamento delle bancarelle. Al centro della contestazione ci sono la realizzazione di 70 parcheggi, la destinazione delle nuove postazioni e il mancato coinvolgimento degli operatori nelle decisioni.
Tra i commercianti prevalgono rabbia e preoccupazione per il futuro delle attività. La contestazione non riguarda soltanto il trasferimento, ma anche il metodo seguito dall’amministrazione comunale. Secondo gli ambulanti, le scelte sarebbero state definite senza un confronto preventivo con chi lavora ogni giorno nell’area e rischiano di incidere direttamente sulla continuità delle attività.
Le critiche degli operatori
Una commerciante ha raccontato di lavorare nelle piazze da 17 anni e di aver appreso soltanto a decisioni ormai definite dello spostamento del proprio posto. La donna ha sottolineato le difficoltà legate al mantenimento della famiglia e ha contestato la scelta di realizzare i parcheggi a scapito degli spazi destinati alle bancarelle. Critiche sono state rivolte anche al modo in cui, secondo la sua testimonianza, gli ambulanti sarebbero stati accolti durante i tentativi di confronto con l’amministrazione.
Andrea Rinaldi, storico ambulante del mercato, ha messo in discussione anche la soluzione ipotizzata per il trasferimento, che prevede l’utilizzo dei campi da basket. Rinaldi ha ricordato di aver contribuito in passato alla raccolta di fondi per la sistemazione del fondo e ha chiesto quale sarà il destino dell’area una volta ristrutturata: le bancarelle resteranno lì, con il rischio di danneggiare gli impianti, oppure saranno spostate nuovamente?
Secondo Rinaldi, l’incertezza riguarda anche i tempi e le modalità del progetto. L’ambulante ha sostenuto che l’obiettivo dei 70 parcheggi non sarebbe stato richiesto dagli operatori e ha denunciato di aver atteso circa sei mesi prima di ottenere un incontro con il Comune, nonostante l’invio di diverse email. A suo giudizio, il confronto sarebbe arrivato quando la Giunta aveva già approvato l’indirizzo e le principali decisioni erano state prese.
Il confronto con l’amministrazione
Alla manifestazione ha partecipato anche Francesca Frenquellucci, ex assessora del Comune di Pesaro, che ha espresso vicinanza agli ambulanti. Frenquellucci ha sostenuto che la protesta sia nata anche dal coinvolgimento del centro storico e ha criticato il mancato ascolto delle realtà economiche cittadine.
L’ex assessora ha spiegato che in passato i rappresentanti dei centri commerciali naturali venivano convocati per discutere le decisioni riguardanti il commercio. A suo avviso, la responsabilità non sarebbe da attribuire esclusivamente all’assessore competente, ma a un indirizzo politico che avrebbe escluso dai tavoli di confronto diversi referenti attivi sul territorio. Frenquellucci ha citato anche la scarsa comunicazione sulle iniziative autunnali, presentate senza che molti commercianti del centro ne fossero informati.
Il futuro del mercato di San Decenzio resta quindi al centro del confronto tra ambulanti e amministrazione comunale. Gli operatori chiedono chiarimenti sulla collocazione delle bancarelle, sulla durata degli eventuali trasferimenti e sulle conseguenze economiche della riorganizzazione. La questione dei parcheggi e la tutela delle attività commerciali rimangono i principali nodi da sciogliere.