Carrara (MS)

Con-vivere, 12mila presenze e 570mila euro per Carrara

La ricerca di Camera di commercio e Iulm misura ricadute commerciali, pubblico e partecipazione nel centro storico.

L’edizione del festival Con-vivere dedicata al tema Abitare ha registrato circa 12mila visitatori e un impatto economico complessivo vicino ai 570mila euro. I dati emergono dalle indagini realizzate dall’Istituto studi e ricerche della Camera di commercio della Toscana nord ovest e dall’Università Iulm, presentate a palazzo Binelli alla presenza degli studenti del liceo scientifico Marconi, che hanno collaborato alla raccolta delle informazioni.

Secondo il report, la spesa diretta sostenuta dal pubblico è stata pari a 290mila euro, mentre le forniture aggiuntive attivate dalle imprese locali hanno generato circa 12mila euro di impatto indiretto. Lo scontrino medio si è attestato a 24,3 euro per persona, un dato inferiore ai 30,6 euro rilevati nel 2025. La ricerca collega la variazione alla maggiore prudenza nei bilanci familiari e alla struttura del programma, con numerosi appuntamenti concentrati nella seconda serata.

Le ricadute sulle attività

La quota più consistente dei consumi ha riguardato la ristorazione, con il 52% della spesa, seguita da bar, caffetterie e gelaterie, che hanno raccolto il 45%. Più contenute le quote destinate all’acquisto di libri, pari all’8%, e agli esercizi commerciali, pari al 6%. Nel complesso, i negozi hanno registrato un incremento medio del 5% rispetto a un normale fine settimana. La crescita ha raggiunto il 13% nel comparto della somministrazione, con punte del 19% per ristoranti e pizzerie e del 5% per bar e pub.

Il gradimento degli operatori economici si è attestato a 7,7 su 10, salendo a 8,7 tra i ristoratori. L’indagine descrive inoltre un pubblico in larga parte fidelizzato: l’80% dei partecipanti aveva già preso parte a precedenti edizioni e ogni visitatore ha seguito in media 2,6 appuntamenti al giorno. La provenienza è soprattutto territoriale, con l’81% delle presenze da Carrara e provincia, il 6% dalla Spezia e il 5% dalla Versilia.

Pubblico e valutazione del centro storico

Il pubblico femminile ha sfiorato il 56%, mentre l’età media è stata di 50 anni. Gli over 45 hanno rappresentato il 68% dei partecipanti e i laureati il 51%. Positivo anche il giudizio sul centro storico di Carrara, che ha ottenuto una valutazione media di 8,9. Per Enrico Isoppi, presidente della Fondazione CrC, i risultati confermano il ruolo del festival nella promozione culturale ed economica del territorio e ne evidenziano anche il valore relazionale, civico e aggregativo.

Il presidente della Camera di commercio della Toscana nord ovest, Valter Tamburini, ha sottolineato che i dati mostrano una ricaduta concreta sulla rete commerciale e della somministrazione. Il monitoraggio, ha osservato, consente all’ente camerale di fornire indicazioni agli operatori per rafforzare l’accoglienza e la competitività del centro storico. Nel commentare il risultato, i promotori hanno inoltre richiamato la collaborazione tra istituzioni pubbliche, associazioni, scuole e partner coinvolti nella manifestazione.