Il Consiglio comunale di Prato discuterà della multiutility Plures in due sedute distinte. L’intesa è stata raggiunta dal presidente dell’assemblea, Giacomo Sbolgi, con i capigruppo della maggioranza e del centrodestra. Il primo appuntamento è fissato per il 5 novembre 2026 e sarà dedicato alla situazione attuale della società, mentre entro la fine di novembre è previsto un secondo consiglio straordinario sul futuro del gruppo.
Il confronto sulle cariche societarie
La seduta del 5 novembre affronterà gli aspetti politici e societari più immediati, a partire dalle nuove cariche del consiglio di amministrazione. Saranno inoltre esaminati gli obiettivi di Plures e il ricorso presentato contro la delibera di Ato. Il successivo consiglio straordinario sarà invece concentrato sugli impianti e sugli investimenti e dovrebbe vedere la partecipazione dei nuovi componenti del Cda.
L’accordo è stato raggiunto tra Sbolgi e i rappresentanti di Pd, Avs, Orgoglio per Prato e Lista Biffoni per la maggioranza, insieme a Forza Italia, Fratelli d’Italia e Futuro Nazionale per il centrodestra. Dal confronto è rimasto escluso Jonathan Targetti, capogruppo de L’Alternativa c’è, che contesta l’impostazione adottata e ipotizza l’esistenza di un’intesa politica più ampia sulle partecipate.
Targetti ha parlato del possibile scambio di incarichi tra forze politiche e ha annunciato un’integrazione all’esposto presentato il 3 maggio 2026 sulla cessione a Alia, oggi Plures, di Gida, la società che gestisce i depuratori di Baciacavallo e Calice. Il nuovo documento sarà trasmesso alla Procura regionale della Corte dei conti e alla Procura della Repubblica di Prato.
Le posizioni dei gruppi
Fratelli d’Italia ha accolto positivamente la soluzione delle due sedute, pur criticando la gestione del precedente consiglio straordinario, inizialmente fissato per il 29 ottobre e poi annullato. Il capogruppo Cosimo Zecchi ha sottolineato che il confronto torna così all’interno dell’assemblea comunale, distinguendo tra il passato e il presente della società, da una parte, e le prospettive future, dall’altra.
Sulla stessa linea Claudio Belgiorno, capogruppo di Futuro Nazionale, secondo cui la minoranza è unita nel chiedere chiarezza sui vertici di Alia Plures e sui risultati raggiunti. Per Gabriele Agati, capogruppo di Forza Italia, la suddivisione del confronto in due appuntamenti rappresenta invece un passo verso la trasparenza. Agati ha chiesto al sindaco Biffoni di illustrare la strategia dell’amministrazione e i nomi indicati per il nuovo Cda.
Nel frattempo, il 27 ottobre 2026, la commissione consiliare 6, presieduta da Aldo Godi di Fratelli d’Italia, ha ascoltato il vicepresidente di Plures, Nicola Ciolini. L’audizione si inserisce nel percorso di approfondimento che porterà ai due passaggi in Consiglio comunale.