Parma (PR)

Sciopero del 30 ottobre, a rischio le corse TEP a Parma

La Commissione di garanzia contesta la proclamazione nel periodo dedicato ai defunti; restano possibili soppressioni non prevedibili.

TEP, l’azienda del trasporto pubblico locale di Parma, ha comunicato che lo sciopero generale proclamato per venerdì 30 ottobre 2026 presenta un’irregolarità per il settore di propria competenza. La segnalazione è arrivata dalla Commissione di garanzia sugli scioperi, dopo le numerose richieste di informazioni ricevute dall’azienda.

Secondo quanto riferito da TEP, la Commissione ha rilevato la violazione del periodo di rispetto previsto in occasione della commemorazione dei defunti, fissato dal 30 ottobre al 5 novembre compresi. In questo intervallo, il trasporto pubblico locale rientra tra i servizi interessati dalle limitazioni previste dalla normativa sugli scioperi.

La richiesta a USB

La Commissione di garanzia ha quindi invitato l’organizzazione sindacale USB, Unione Sindacale di Base, a modificare la proclamazione. Le alternative indicate sono l’esclusione dei settori coinvolti dal periodo di rispetto, tra cui il trasporto pubblico locale, oppure la riformulazione dello sciopero nel rispetto delle regole vigenti.

TEP ha precisato di essere ancora in attesa di una comunicazione ufficiale da parte dell’organizzazione sindacale. Al momento, dunque, non è arrivata né la revoca dello sciopero né una nuova proclamazione che escluda il trasporto pubblico locale. L’azienda non ha indicato modifiche già definite al servizio programmato.

Possibili disagi sulle linee

In assenza di una decisione definitiva, TEP avverte che non si possono escludere adesioni individuali allo sciopero in violazione delle regole richiamate dalla Commissione. In questo caso potrebbero verificarsi soppressioni di corse, senza la possibilità di prevederle in anticipo.

La situazione riguarda quindi il servizio urbano ed extraurbano gestito dall’azienda nel territorio di Parma. Gli eventuali disagi dipenderanno dall’evoluzione della proclamazione sindacale e dalle adesioni del personale, mentre TEP resta in attesa delle indicazioni formali necessarie per definire il quadro operativo del 30 ottobre.