«L’intesa raggiunta in sede europea sulla riforma della Politica Agricola Comune (PAC), nell’ambito del Consiglio Agrifish, rappresenta un risultato politico di grande rilievo e conferma l’efficacia dell’azione portata avanti dal Governo Meloni, e in particolare dal ministro Lollobrigida che ha saputo sostenere con determinazione le ragioni dell’agricoltura italiana nel confronto europeo. Un traguardo che restituisce centralità a un settore fondamentale per la nostra economia e offre prospettive più solide alle imprese che ogni giorno garantiscono produzione, occupazione e qualità alimentare.
Il rafforzamento delle garanzie finanziarie, la semplificazione delle procedure e la possibilità di adottare strumenti maggiormente rispondenti alle esigenze delle diverse realtà produttive costituiscono segnali concreti di attenzione verso un mondo agricolo che ha bisogno di certezze, competitività e condizioni favorevoli per investire.
Particolarmente significativa è l’attenzione riservata alle piccole aziende, alle produzioni tradizionali e agli strumenti per lo sviluppo delle filiere, aspetti di grande interesse anche per il tessuto agricolo del Lazio, caratterizzato da eccellenze produttive e da una forte identità territoriale. Come Regione Lazio continueremo a lavorare in piena sintonia con il Governo affinché queste opportunità possano tradursi in benefici tangibili per i nostri agricoltori, rafforzando la capacità delle imprese di crescere, innovare e affrontare le sfide dei prossimi anni».
Lo dichiara l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini.