Un cubetto di porfido è stato lanciato contro la vetrina della sede della Lega di Alba, in via Gazzano, provocando la rottura del vetro. A denunciare l’accaduto è stata la sezione cittadina del partito, secondo cui si tratta del terzo danneggiamento ai danni degli stessi locali in meno di un anno e mezzo.
La sede, riferisce la Lega, era già stata interessata da precedenti atti vandalici e imbrattamenti. Il partito ha condannato il nuovo episodio, richiamando l’attenzione sul ripetersi di azioni contro uno spazio utilizzato per l’attività politica e per il rapporto con la comunità.
La posizione della sezione cittadina
In una nota, la sezione albese sostiene che una sede politica debba rimanere un luogo di confronto, partecipazione e impegno. La Lega ribadisce quindi la distinzione tra il dissenso, ritenuto parte del confronto democratico, e gli atti di danneggiamento, considerati un attacco alla libertà di espressione e alle diverse appartenenze politiche.
Il comunicato richiama anche la vicinanza temporale tra il danneggiamento e la manifestazione di sabato contro la violenza e lo sfruttamento dei lavoratori stagionali, svoltasi in città. La Lega afferma di aver rilevato coincidenze analoghe anche in occasione dei precedenti episodi, ma precisa di non attribuire responsabilità agli organizzatori o ai partecipanti e di non voler formulare accuse in assenza di elementi concreti.
Secondo la sezione, il ripetersi delle coincidenze solleva comunque interrogativi. La Lega di Alba ha infine assicurato che continuerà la propria attività sul territorio, sostenendo che le idee debbano essere contrapposte attraverso il confronto democratico e non mediante violenza o intimidazione.