Arto Lindsay sarà protagonista sabato 31 ottobre alle 20.30 al teatro Valli di Reggio Emilia, nell’ambito della XVIII edizione del Festival Aperto della Fondazione I Teatri. Il musicista presenterà The Ghost of Unity, un progetto costruito attorno alla sua ricerca tra musica brasiliana e chitarra avant-garde.
Un organico tra strumenti e voci
Sul palco Lindsay suonerà la chitarra elettrica e sarà alla voce. Con lui ci saranno Melvin Gibbs al basso elettrico e all’elettronica, Emilio Modeste al sax tenore e soprano e Stefan Brunner, impegnato nella spazializzazione del suono e nell’elettronica. Il dispositivo musicale comprenderà inoltre tre fiati dell’Icarus Ensemble, tre trombe e il Coro interculturale di Reggio Emilia, diretto da Gaetano Nenna.
The Ghost of Unity interviene sulle canzoni di Lindsay, ampliandole attraverso un organico più esteso e una diversa distribuzione dell’ascolto. Gli altoparlanti saranno collocati in vari punti del teatro, davanti e dietro il pubblico, così che l’attivazione di un suono possa essere accompagnata dal passaggio di un altro.
Il contributo delle realtà reggiane
Nel progetto confluiscono due formazioni musicali del territorio. L’Icarus Ensemble, nato a Reggio Emilia nel 1992 e dedicato alla musica del Novecento e contemporanea, sarà rappresentato da Mirco Ghirardini, Sofia Gatti e Pietro Vecchi. Ghirardini suonerà clarinetti e sax soprano, Gatti il sax contralto e Vecchi il sax tenore.
Il Coro interculturale di Reggio Emilia, guidato da Gaetano Nenna, riunisce voci provenienti da diverse aree della città e avrà un ruolo specifico nell’architettura sonora dello spettacolo. Secondo la descrizione del progetto, il coro potrà seguire o guidare lo sviluppo musicale, mentre i fiati alterneranno approcci imitativi, seducenti o più aggressivi.
La serata si inserisce nel cartellone del Festival Aperto e propone una composizione in cui strumenti, voci ed elettronica dialogano all’interno dello spazio del teatro. Il lavoro prende forma dall’incontro tra la scrittura di Lindsay e le presenze artistiche coinvolte nella produzione, con particolare rilievo per le realtà musicali reggiane.