Un coltello da cucina e un intero ceppo di lame nascosti nella rete portaoggetti di un passeggino, dove c’era un bimbo di un anno. Nello stesso passeggino, utilizzato come nascondiglio per varia refurtiva, c’erano anche alcuni piccoli elettrodomestici. Era questo l’espediente utilizzato da una giovane coppia, smascherata dalla Polizia Locale di Bologna dopo che aveva messo a segno una serie di furti in negozi di via Ugo Bassi, in pieno centro storico. I due sono stati denunciati per furto aggravato e ricettazione. I fatti risalgono a qualche giorno fa, quando agenti in borghese del Reparto Sicurezza Urbana hanno notato una donna maneggiare un grosso coltello da cucina per posarlo successivamente, insieme ad un ceppo di lame, nella rete portaoggetti del passeggino dove era sistemato un bimbo di circa un anno. Gli agenti hanno scoperto che nel vicino negozio di casalinghi Kasanova erano appena stati rubati, oltre ai coltelli, anche una tostiera e una griglia elettrica. Seguita la coppia in un negozio di abbigliamento, gli operatori in borghese hanno assistito al furto di un paio di pantaloni, poi hanno visto l’uomo che, appartato nella Galleria del Toro, si spogliava per indossarli, dopo avere strappato le placche antitaccheggio. A quel punto sono intervenuti, sentendosi dire dai due di aver trovato gli elettrodomestici accanto a un cassonetto. Dagli accertamenti, sono emersi vari precedenti a carico dell’uomo. La refurtiva, per un valore di 140 euro, è stata recuperata e restituita ai negozi. Sul posto sono intervenuti anche gli assistenti sociali del Pronto Intervento Sociale, che hanno accertato le buone condizioni di salute del bambino.
Bologna (BO)
Usano il passeggino del figlio per nascondere la refurtiva, tra cui alcuni coltelli