Un nuovo logo e un documentario per accompagnare la trasformazione delle ex scuole di Fontanivetta. È il percorso che coinvolgerà gli studenti del liceo artistico statale Fanoli nell’ambito di Dolci Legami, iniziativa che punta a recuperare l’edificio, chiuso da anni, per trasformarlo in un biscottificio inclusivo e in un centro destinato alla comunità.
La collaborazione è stata discussa durante l’incontro del 21 ottobre all’interno dell’istituto. Al tavolo erano presenti il dirigente scolastico Roberto Turetta, la collaboratrice Chiara Merlo, il sindaco di Fontaniva Alberto Trento, l’assessora alle Politiche sociali Elisa Monegato e i docenti Deborah Stocco e Dario Antonini. Dal confronto sono emersi due percorsi da sviluppare durante le lezioni: la progettazione dell’identità visiva del futuro centro e la realizzazione di un racconto audiovisivo.
Un luogo da restituire alla comunità
Il punto di partenza è il legame che molti abitanti conservano con le vecchie elementari. In quelle aule hanno studiato generazioni di fontanivesi e la chiusura dell’immobile ha privato la frazione di un importante spazio di incontro. Il recupero sarà quindi affiancato da attività rivolte a persone di tutte le età, con il coinvolgimento dei residenti nella costruzione delle nuove funzioni.
Il progetto prevede un laboratorio per la produzione di biscotti, nel quale giovani con disabilità lieve possano imparare un mestiere, sviluppare autonomia e lavorare insieme ad altri ragazzi. Accanto al biscottificio sono previste attività sociali e formative, oltre a occasioni di aggregazione. Tra gli obiettivi indicati figurano il coinvolgimento di 20 giovani con disabilità e delle loro famiglie, insieme ad almeno 50 ragazzi tra i 15 e i 25 anni.
Logo e documentario per raccontare il cambiamento
Gli studenti del Fanoli saranno chiamati a partire dall’immagine del futuro centro. Per il logo si ipotizza il coinvolgimento di una classe terza, accompagnata dalla professoressa Stocco. Il Comune assumerà il ruolo di committente, illustrando esigenze e finalità dell’intervento e confrontandosi con i ragazzi sulle proposte elaborate. Gli studenti potranno così seguire le diverse fasi di un incarico professionale, dalla comprensione della richiesta alla presentazione delle soluzioni.
Il primo incontro con l’amministrazione è previsto tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. A marzo 2027 dovrebbe svolgersi un confronto intermedio con la presentazione di bozzetti e schizzi. Per condividere il percorso con i residenti si pensa anche alla sagra paesana, dove potranno essere mostrati i lavori in corso.
Il secondo percorso riguarderà la realizzazione di un documentario sulla trasformazione dell’immobile e sulle persone impegnate a farlo rivivere. Il professor Antonini e una classe quarta raccoglieranno immagini, testimonianze e materiali nell’arco di due anni scolastici. La presentazione del progetto da parte dell’amministrazione è ipotizzata per febbraio 2027, mentre il prodotto finale dovrebbe essere presentato al termine dell’anno scolastico 2027/2028. Tra le possibilità considerate c’è anche la proposta del documentario al Cittadella International Film Festival.
Dolci Legami coinvolge il Comune, capofila dell’iniziativa, la cooperativa Jonathan, il Rotary Club di Cittadella, l’Istituto comprensivo Carmignano Fontaniva, il Comitato di quartiere, il Molino Munari e due cittadini con esperienza nel settore della disabilità. Le competenze educative, il sostegno alle attrezzature, le materie prime e la partecipazione degli abitanti dovranno contribuire a dare alle vecchie scuole una nuova funzione, mantenendo il rapporto con la comunità.