Prato (PO)

Prato, nuovo accordo tra Comune e sindacati per le fasce fragili

Previsti confronti periodici su bilancio, tariffe, servizi essenziali e sostegno alle famiglie

Il Comune di Prato ha sottoscritto un protocollo d’intesa sulla contrattazione sociale con Cgil Prato Pistoia, Cisl Firenze Prato e Uil Prato. L’accordo punta a sostenere le famiglie e le persone più esposte alle difficoltà economiche, in una fase segnata dall’aumento del costo della vita e dalla crescita dei bisogni sociali.

Il documento è stato firmato dal sindaco Matteo Biffoni, alla presenza dell’assessore al Bilancio Gabriele Alberti e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali. L’obiettivo è introdurre un metodo di confronto sulle principali decisioni dell’amministrazione, con particolare attenzione agli effetti delle scelte di bilancio sul reddito disponibile delle famiglie e sulla qualità dei servizi.

Confronto sulle scelte di bilancio

Il protocollo prevede incontri periodici tra l’amministrazione comunale e le parti sociali durante le fasi di impostazione del Bilancio e dell’assestamento generale. Il confronto potrà essere attivato anche in occasione di variazioni di bilancio o su questioni specifiche considerate di particolare rilevanza economica e sociale.

Le organizzazioni sindacali potranno chiedere incontri di approfondimento prima dell’approvazione definitiva delle misure più significative. Secondo quanto indicato dal Comune, la procedura è pensata per consentire una valutazione condivisa delle ricadute delle decisioni pubbliche e per individuare risposte più aderenti alle necessità della comunità.

Tra gli impegni indicati dall’amministrazione figura il mantenimento della stabilità di tariffe e aliquote relative ai servizi e ai tributi comunali, soprattutto per le prestazioni essenziali. L’attenzione sarà rivolta anche ai servizi sociali e socio-educativi, alle politiche abitative e agli interventi destinati alla popolazione anziana.

Le priorità per la coesione

Nel protocollo rientrano inoltre le politiche di genere e di conciliazione, le azioni di contrasto alla povertà e le misure contro l’esclusione sociale. Sono gli ambiti individuati per rafforzare la tutela delle persone in difficoltà e affrontare le conseguenze delle attuali condizioni economiche.

L’assessore al Bilancio Gabriele Alberti ha definito la firma un passaggio per rafforzare la collaborazione tra amministrazione e parti sociali. I segretari Daniele Gioffredi per Cgil Prato Pistoia, Fabio Franchi per Cisl Firenze Prato e Luca Vomero per Uil Prato hanno parlato di un primo punto di arrivo e di un metodo utile ad affrontare i problemi della coesione sociale nel territorio.

I sindacati hanno inoltre auspicato che l’esperienza possa essere estesa ad altre amministrazioni locali. Per il Comune, il confronto periodico dovrà accompagnare le decisioni sulle risorse pubbliche e contribuire a orientarle verso i bisogni delle persone, delle famiglie e delle fasce più vulnerabili della comunità.