Pordenone (PN)

Giovanna Santin eletta alla guida dell’Ascom di Pordenone

L’albergatrice punta su ascolto, confronto con municipi e coinvolgimento degli associati nel mandato appena iniziato.

Giovanna Santin, albergatrice, è la nuova presidente dell’Ascom mandamentale di Pordenone. La sua elezione arriva in una fase delicata per il commercio e per il tessuto economico locale. Il mandamento rappresenta circa il 50 per cento degli associati dell’intera provincia, un dato che accresce il peso della responsabilità affidata alla nuova presidente.

Il primo obiettivo indicato da Santin è costruire un percorso condiviso con il consiglio, gli imprenditori e le amministrazioni comunali. La presidente ha annunciato l’intenzione di incontrare direttamente gli associati per raccogliere esigenze, osservazioni e priorità, con l’obiettivo di mantenere un rapporto costante con le attività rappresentate.

Presenza nei Comuni e ascolto delle imprese

Tra le iniziative annunciate c’è anche l’individuazione di un delegato comunale per ogni Comune del mandamento. La scelta nasce dalla volontà di garantire una presenza più capillare e di seguire da vicino le questioni che riguardano il commercio e il turismo. I referenti dovrebbero favorire il dialogo con le amministrazioni e portare ai tavoli istituzionali le esigenze delle attività economiche.

Santin ha sottolineato l’importanza di coinvolgere gli imprenditori non soltanto nelle decisioni formali, ma anche nella definizione di progetti e strategie. Il confronto, comprese eventuali critiche e osservazioni, viene indicato come uno strumento per migliorare il lavoro dell’organizzazione e rendere più efficace la rappresentanza del territorio.

Le opportunità legate a cultura e commercio

Tra i temi al centro del nuovo mandato c’è Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. Secondo la presidente, il dossier interessa l’intero territorio e non soltanto il capoluogo. Per questo sarà necessario organizzare incontri con i Comuni coinvolti e creare le condizioni affinché le attività economiche possano partecipare alla preparazione dell’appuntamento e beneficiare delle opportunità collegate.

Un altro capitolo riguarda il Distretto del commercio e la nuova strategia prevista per il periodo 2027-2031. L’Ascom sarà chiamata a seguire il percorso di confronto e a contribuire all’individuazione di strumenti e progetti a sostegno delle imprese. L’obiettivo dichiarato è promuovere iniziative concrete, capaci di rispondere alle esigenze attuali e di accompagnare lo sviluppo futuro del commercio locale.

Santin intende inoltre promuovere un tavolo di confronto con tutti i presidenti di mandamento e con il presidente provinciale di Confcommercio. La proposta punta a condividere strategie e progetti, evitando che i diversi territori lavorino separatamente. Pur mantenendo caratteristiche ed esigenze specifiche, i mandamenti possono infatti affrontare insieme le questioni comuni.

La presidente ha infine annunciato che sarà disponibile per gli associati due volte al mese, così da favorire incontri diretti e momenti di ascolto. Il mandato sarà quindi orientato alla collaborazione interna, al rapporto con le istituzioni e alla costruzione di una rappresentanza percepita come una casa comune dagli operatori economici del mandamento.