È scattata martedì 27 ottobre 2026 la protesta degli ambulanti del mercato San Decenzio di Pesaro. Gli operatori hanno manifestato contro il progetto di riorganizzazione degli spazi predisposto dall’amministrazione comunale, che prevede anche lo spostamento di una parte delle bancarelle.
La contestazione è stata accompagnata dall’esposizione di cartelli gialli con messaggi rivolti al Comune. Tra le frasi presenti sui cartelli, Prima si ascolta, poi si delibera, insieme alla richiesta di un confronto prima dell’approvazione e dell’attuazione delle modifiche previste nell’area mercatale.
La riorganizzazione degli spazi
Al centro della protesta c’è il piano che prevede il trasferimento di circa 30 bancarelle. L’obiettivo indicato dal Comune è quello di riorganizzare il mercato, migliorare l’accessibilità e aumentare la disponibilità di posti auto per i clienti.
Gli ambulanti temono però che lo spostamento possa avere conseguenze sulle attività commerciali. In particolare, gli operatori segnalano il rischio di una minore visibilità dei banchi e di un possibile calo delle vendite, chiedendo che ogni decisione venga preceduta da un confronto concreto con l’amministrazione.
La richiesta degli ambulanti
Tra gli slogan esposti durante la protesta anche Spostarci senza ascoltarci è uccidere il nostro lavoro e Ascolto e confronto, non imposizioni. Le frasi sintetizzano la posizione dei venditori, che non contestano soltanto il trasferimento delle bancarelle, ma soprattutto il metodo con cui il progetto è stato predisposto.
La mobilitazione riporta così al centro dell’attenzione il futuro del mercato San Decenzio, uno dei riferimenti del commercio ambulante pesarese. Gli operatori chiedono di essere coinvolti prima che il piano venga attuato, mentre il Comune sostiene la necessità di intervenire per rendere l’area più accessibile e ricavare nuovi parcheggi.