Terni (TR)

Cecconi chiede a Terni verifiche su tutte le nomine comunali

Il consigliere FdI richiama il precedente legato ad Asm e domanda l’elenco degli atti relativi alle procedure seguite nel 2026.

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Marco Cecconi ha presentato un’interrogazione al sindaco di Terni Stefano Bandecchi per ottenere chiarimenti sulle nomine e sulle designazioni effettuate dal Comune nel 2026. La richiesta riguarda i rappresentanti dell’amministrazione presso società, enti, fondazioni e istituzioni.

Il precedente della presidenza Asm

L’iniziativa nasce dopo la delibera 401 dell’Anac, adottata il 14 ottobre, con cui l’Autorità nazionale anticorruzione ha accertato l’inconferibilità della presidenza di Asm. L’incarico era stato assegnato con un atto sindacale del 19 febbraio a una persona uscita dalla giunta meno di una settimana prima, senza rispettare, secondo l’Autorità, il periodo di raffreddamento di un anno previsto dall’articolo 6 del decreto sui servizi pubblici locali.

Cecconi contesta quindi che il cosiddetto caso Asm-Cardinali possa essere considerato un episodio isolato. Nell’interrogazione sostiene che, nelle stesse settimane, il Comune avrebbe proceduto ad altre designazioni senza pubblicare un avviso. Il consigliere richiama invece alcuni casi in cui, per Umbria Energy, Orvieto Ambiente, Ferrocart e Fondazione Umbria Film Commission, l’avviso sarebbe stato regolarmente pubblicato e deliberato, con riferimento alla delibera del Consiglio comunale numero 27 del 2024.

La richiesta di documenti e verifiche

Il consigliere domanda al sindaco un elenco completo delle nomine e delle designazioni dell’anno, indicando per ciascun incarico l’ente interessato, la carica assegnata e il nome individuato. Chiede inoltre di sapere, nei casi in cui non sia stato pubblicato un avviso, da chi e in quale data sia stata proposta la candidatura e se il curriculum sia stato acquisito e firmato prima dell’adozione dell’atto.

Tra gli elementi richiesti figurano anche l’eventuale istruttoria sui requisiti e sui conflitti di interesse, la pubblicazione degli atti nella sezione Amministrazione trasparente e la comunicazione al Consiglio comunale, come previsto dalla delibera 27 del 2024. Cecconi sollecita infine la segretaria generale, nella sua funzione di responsabile della prevenzione della corruzione, a estendere a tutte le nomine del 2026 la verifica già affidata dall’Anac per il caso Asm.

Qualora emergessero irregolarità, l’esponente di Fratelli d’Italia chiede che il Comune valuti l’esercizio dell’autotutela entro i termini di legge e, se necessario, proceda a nuove designazioni nel rispetto delle procedure. Cecconi precisa di non chiedere le dimissioni di alcuno, ma di voler ottenere trasparenza sugli incarichi e una ricostruzione documentata dei passaggi seguiti dall’amministrazione.