Vergiate (VA)

Un murale a Vergiate ricorda Grey Noralba

L’opera firmata da Cristina Destri è stata presentata dopo l’omicidio della 36enne colombiana, colpita presso Cuirone.

Vergiate ha dedicato il nuovo murale realizzato da Cristina Destri alla memoria di Grey Noralba Sanmartin Villalba, la donna di 36 anni originaria della Colombia uccisa a coltellate a Cuirone. L’opera è stata inaugurata domenica 25 ottobre, trasformando una cerimonia prevista per presentare un intervento artistico in un momento di raccoglimento e riflessione sulla violenza contro le donne.

Grey Noralba è stata uccisa giovedì 22 ottobre in un’abitazione presa in affitto dal compagno. Il 53enne Marco Panichi, residente ad Avezzano, si è presentato la sera stessa ai carabinieri della città abruzzese e ha dichiarato di aver colpito la donna al culmine di una lite. Il caso ha segnato profondamente la comunità di Vergiate, che ha scelto di legare l’inaugurazione dell’opera alla memoria della vittima.

Il lutto durante i giorni di festa

La cerimonia si è svolta al termine di tre giornate caratterizzate dalla contemporanea presenza di momenti istituzionali e del dolore per l’accaduto. Sabato 24 ottobre, al Villaggio del Fanciullo, era stato conferito a Vergiate il titolo di città, alla presenza del prefetto Salvatore Pasquariello. Prima della consegna del decreto, il sindaco Daniele Parrino aveva chiesto ai presenti di osservare un minuto di silenzio per la vittima, sottolineando la necessità di non ignorare quanto accaduto anche in una giornata di festa.

Il giorno successivo, l’amministrazione comunale ha deciso di non rinviare l’inaugurazione, ma di attribuirle un significato diverso. Il murale è stato così presentato come un’occasione di memoria, riflessione e impegno civile. «Non possiamo restare in silenzio di fronte ai continui femminicidi che continuano a segnare le nostre comunità», ha dichiarato Parrino, aggiungendo che ogni donna uccisa rappresenta una sconfitta collettiva e una ferita per l’intera società.

Un messaggio contro la violenza

Nel corso dell’incontro, il primo cittadino ha ribadito la volontà di trasformare l’opera in un messaggio pubblico contro la violenza sulle donne, il femminicidio e ogni forma di sopraffazione. L’auspicio espresso è che il lavoro di Destri non resti soltanto un elemento di decoro urbano, ma diventi un simbolo di consapevolezza e responsabilità, capace di richiamare l’attenzione sulle parole e sulle scelte quotidiane.

Durante la cerimonia sono intervenute diverse donne, tra cui una vicina di casa della vittima. A loro il sindaco ha rivolto un ringraziamento particolare. Le conclusioni sono state dedicate a Grey Noralba e a tutte le donne uccise da persone che sostenevano di amarle, con l’appello a non voltarsi dall’altra parte di fronte ai segnali e alle conseguenze della violenza.