Narni ha accolto nel Duomo il nuovo vescovo Alfonso Raimo, impegnato nel percorso di conoscenza della diocesi. La giornata, partecipata e carica di emozione, ha rappresentato un momento importante per la comunità ecclesiale e cittadina, dopo una lunga attesa per la nuova guida pastorale.
Raimo ha preso posto sulla cattedra di San Giovenale e si è rivolto ai presenti con parole improntate all’umiltà e alla vicinanza. Il presule ha spiegato di voler ridurre le distanze con i fedeli, anche attraverso una presenza quotidiana e informale, dichiarando la propria disponibilità a camminare insieme alla comunità e chiedendo il contributo di tutti per affrontare gli obiettivi della Chiesa.
Il saluto della comunità
Prima dell’appuntamento in Duomo, il vescovo era stato ricevuto in Comune, dove ha avuto modo di conoscere il mondo delle associazioni cittadine. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi rappresentanti del tessuto associativo, molti fedeli e persone interessate a conoscere da vicino i primi passi del nuovo pastore.
La cattedrale era gremita anche per la presenza dei rappresentanti della Corsa all’Anello. Schierati all’esterno e durante l’accoglienza, i tamburini dei diversi gruppi hanno accompagnato il saluto con i loro suoni. Raimo ha sottolineato proprio la particolarità di un benvenuto caloroso, ma anche rumoroso.
Il percorso nella diocesi
Non sono emerse novità sostanziali sul piano dell’insediamento, già avvenuto il giorno precedente nella cattedrale di Terni. L’appuntamento di Narni è stato soprattutto un’occasione di presentazione e di incontro con la comunità locale, nel segno dell’ascolto e della partecipazione.
Il percorso del vescovo Raimo proseguirà in serata ad Amelia, nell’ambito delle visite dedicate alla conoscenza delle realtà che compongono la diocesi.