La giornata da segnare per chi intende partecipare alla protesta, ma anche per chi teme disagi alla viabilità e deviazioni, è venerdì 30 ottobre. In concomitanza con lo sciopero generale proclamato da Usb e da altri sindacati di base, i movimenti studenteschi di Venezia e Mestre hanno organizzato due cortei distinti.
La decisione è arrivata dopo due assemblee, svolte giovedì e venerdì, e dopo il confronto nelle chat dei gruppi. Le iniziative partiranno entrambe alle 9: una da Piazzale Cialdini a Mestre, l’altra da campo Santa Margherita, nel centro storico veneziano.
Le ragioni della protesta
Il coordinamento studenti medi di Venezia e Mestre ha annunciato la mobilitazione con lo slogan «scendiamo in piazza insieme, blocchiamo la città». L’obiettivo dichiarato è tornare a portare nello spazio pubblico le rivendicazioni degli studenti, dopo un periodo definito dagli stessi promotori come segnato dall’assenza di ascolto per la loro voce.
L’appello non è rivolto soltanto alla componente studentesca. Gli organizzatori indicano tra i possibili partecipanti anche universitari, giovani precarie e lavoratori sottopagati, proponendo una manifestazione aperta a quanti condividono le richieste avanzate dai movimenti.
Il corteo universitario
La manifestazione con partenza da campo Santa Margherita è stata convocata dal collettivo universitario Li.S.C.. Nel messaggio diffuso dal gruppo vengono contestate le politiche del governo e, in particolare, quelle che i promotori descrivono come misure di repressione, fermi preventivi e decreti sicurezza estesi anche ai minorenni.
Nel testo dell’appello, il collettivo collega la protesta alle condizioni sociali ed economiche del Paese, citando crisi e povertà. La posizione espressa è che alle rivendicazioni dei cittadini non debba essere contrapposta soltanto una risposta repressiva.
In vista dei due cortei, le autorità stanno predisponendo il dispositivo di sicurezza, con l’obiettivo di prevenire eventuali infiltrazioni e possibili episodi di violenza. Nel corso delle manifestazioni svolte nel territorio veneziano durante il mese di ottobre, finora, non erano stati registrati strascichi violenti.
La doppia partenza alle 9 potrebbe comportare modifiche alla circolazione e disagi lungo i percorsi interessati, sia a Mestre sia nel centro storico di Venezia. Le iniziative si svolgeranno nella stessa giornata dello sciopero generale promosso da Usb e dagli altri sindacati di base.