Porto Corsini torna a mobilitarsi contro la chiusura della Baiona, arteria destinata a rimanere interrotta per consentire la realizzazione di due ponti ciclopedonali. La manifestazione, già autorizzata dalla Questura, si terrà martedì pomeriggio in piazza del Popolo, davanti al Comune di Ravenna.
Disagi per gli spostamenti
La chiusura della strada è prevista a partire dal 3 novembre e, secondo le previsioni attuali, i lavori dovrebbero durare circa quattro mesi. Palazzo Merlato ha assicurato che cercherà soluzioni per contenere il più possibile i tempi dell’intervento, ma tra i residenti resta la preoccupazione per le conseguenze sulla mobilità quotidiana.
Per chi vive a Porto Corsini, l’interruzione della Baiona significherà utilizzare il traghetto, un servizio che negli ultimi anni ha ridotto il numero di automobili imbarcabili. Questa alternativa potrebbe comportare tempi di attesa e di viaggio incerti. In alternativa, gli automobilisti dovranno risalire verso Marina Romea, imboccare via delle Valli e poi dirigersi verso Ravenna, affrontando un percorso più lungo e costi aggiuntivi legati al carburante.
Un’opera inserita nella ciclovia Adriatica
La chiusura è legata alla costruzione di due ponti destinati alla mobilità pedonale e ciclabile, nell’ambito di un progetto europeo più ampio: la ciclovia Adriatica. L’intervento viene quindi presentato come parte di un piano infrastrutturale sovralocale, ma non è considerato prioritario da una parte degli abitanti di Porto Corsini.
Nel paese, infatti, i residenti convivono da anni con le difficoltà connesse al nuovo terminal crociere e con il relativo impatto sull’area. La protesta davanti al Comune punta così a riportare l’attenzione sulle ricadute concrete della chiusura della Baiona e sulla necessità di ridurre al minimo la durata dei lavori e i disagi per la comunità.