Controlli delle forze dell’ordine a Ostiglia, in provincia di Mantova, dopo la diffusione di messaggi allarmistici nelle chat e sui social e a seguito di due risse avvenute nelle ultime settimane in piazza Mazzini. L’area ospita la principale fermata delle corriere utilizzate dagli studenti diretti agli istituti Galilei e Greggiati ed è stata inserita tra i punti sensibili da monitorare.
Venerdì i carabinieri della compagnia di Mantova hanno svolto un servizio coordinato di controllo del territorio, con particolare attenzione alla sicurezza delle comunità scolastiche. L’attività è stata disposta dalla prefettura nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di tutelare cittadini e studenti e di rassicurare le famiglie.
I numeri dell’operazione
Nel paese sono state impiegate diverse pattuglie delle stazioni dipendenti dalla compagnia di Mantova, affiancate dal cane Leo, in servizio con il Nucleo carabinieri cinofili di Orio al Serio. Durante il presidio sono stati controllati 28 veicoli e identificate 57 persone. Verifiche sono state svolte anche in tre esercizi pubblici e hanno portato all’elevazione di quattro contravvenzioni al Codice della strada.
I militari hanno concentrato l’attività sugli istituti scolastici e sulle fermate dei mezzi pubblici, oltre che sulla stazione ferroviaria, su quella degli autobus e nei parchi pubblici. La presenza sul territorio è stata organizzata per prevenire situazioni di rischio e verificare eventuali segnalazioni, in un contesto segnato dalla circolazione di notizie non confermate.
Le segnalazioni infondate
Nelle chat WhatsApp e Telegram e sui social si sono moltiplicate le segnalazioni di presunte aggressioni all’esterno delle scuole, violenze di gruppo e incursioni di bande giovanili. Si tratta, secondo quanto riportato, di messaggi privi di fondamento che hanno alimentato preoccupazione anche nella provincia di Mantova e spinto alcuni ragazzi a non recarsi a scuola.
Alla diffusione degli allarmi online si aggiungono però episodi reali avvenuti in piazza Mazzini. Nelle ultime settimane si sono verificate due risse tra ragazzi: in una circostanza è stata danneggiata una vetrina, mentre in un altro episodio un giovane è rimasto ferito. È in questo quadro che si inserisce il rafforzamento dei presidi, destinato a garantire maggiore attenzione nei luoghi frequentati dagli studenti e dagli utenti del trasporto pubblico.