È stata presentata a Caselle Landi la riqualificazione della variante stradale di via Gerre, intervento pensato per rendere più sicuri e scorrevoli i collegamenti con le frazioni Gerre e Mezzanino. La cerimonia si è svolta nel clima di festa della sagra di San Savino, alla presenza di numerosi cittadini e di rappresentanti delle istituzioni locali e territoriali.
Il cantiere, concluso la scorsa settimana, è stato seguito dall’ufficio tecnico comunale e dagli amministratori che si sono succeduti negli ultimi due mandati. Il sindaco Piero Luigi Bianchi ha ricordato il lavoro svolto dai vicesindaci delegati Roberto Tantardini e Daniele Polledri. Alla presentazione hanno partecipato anche il prefetto di Lodi Davide Garra, Daniele Saltarelli per la Provincia di Lodi, la presidente di Aler Lodi Pavia Monica Guarischi e il comandante dei carabinieri di Castelnuovo Bocca d’Adda Giuseppe Casolaro. La benedizione dell’opera è stata impartita dal parroco don Andrea Legranzini.
Un percorso per le emergenze
Il progetto nasce dalla necessità di rafforzare la sicurezza della rete viaria in caso di piena del Po. Caselle Landi presenta infatti una storica vulnerabilità al rischio idraulico: l’ultima evacuazione del centro abitato risale al 2000. La nuova configurazione dovrebbe consentire, in caso di emergenza, una più agevole uscita dalla zona abitata e un accesso più semplice ai mezzi di soccorso.
I lavori hanno previsto la rettifica della curva tra via Po, via Gerre e la pista ciclopedonale di via Aldo Moro, oltre alla realizzazione di una variante per superare la curva a gomito all’altezza del civico 40 di via Gerre. È stata inoltre ampliata la carreggiata lungo via Gerre e via Mezzanino, fino alle rive del fiume. Gli interventi hanno eliminato alcuni dei punti più critici, che in passato avevano imposto limitazioni al transito dei veicoli di maggiore portata. Con la conclusione dell’opera, a questi mezzi dovrebbe essere nuovamente consentito il passaggio.
Quasi un milione di euro
L’investimento complessivo ammonta a 998mila euro, finanziati con fondi del Pnrr di competenza del ministero delle Infrastrutture. Il Comune aveva presentato la propria candidatura alle risorse previste dal decreto del Ministero dell’Interno del 5 agosto 2020. Ottenuto il finanziamento, l’amministrazione ha potuto procedere con la realizzazione della variante e con l’adeguamento della viabilità collegata.
Nel corso del mandato, in accordo con la Provincia di Lodi, era stata già riqualificata anche la strada provinciale 195, con interventi sulle curve più pericolose nel tratto tra Caselle e Cornovecchio. La provinciale 116 era stata invece sistemata negli anni precedenti. Le due arterie rappresentano vie di fuga in caso di emergenza e completano il sistema di collegamenti a disposizione del paese. Alla realizzazione della nuova strada hanno collaborato la Protezione Civile di Caselle Landi, la società di progetto M2P, le imprese Costruzioni Goitese, Lerta e Colombo Severo, il Consorzio di Bonifica Bassa Lodigiana e Aipo.