Serravalle pistoiese (PT)

Assistenti sociali, a Masotti il servizio non è partito

L’opposizione sollecita risposte sull’assenza di giorni e orari nel presidio e sul punto prelievi annunciato.

Resta al centro del dibattito politico a Masotti la presenza delle assistenti sociali nel distretto sociosanitario. Secondo quanto segnalato da alcuni residenti agli esponenti di Serravalle Civica, l’annuncio fatto dall’amministrazione comunale non avrebbe ancora trovato applicazione.

Nel corso della seduta consiliare del 29 luglio, il sindaco Lunardi aveva infatti comunicato che, a partire dal primo settembre, le assistenti sociali sarebbero state disponibili una volta alla settimana presso il presidio. A oggi, però, nel distretto non sarebbe indicato né il giorno né la fascia oraria dedicata ai colloqui.

La richiesta di chiarimenti

Serravalle Civica chiede quindi al Comune di fare chiarezza sulla situazione. Gli esponenti del gruppo riferiscono che un cittadino ha segnalato la presenza, nei locali del distretto, di un avviso rivolto a chi necessita di accedere ai servizi sociali o di parlare con le assistenti. Il cartello inviterebbe gli interessati a contattare alcuni numeri telefonici per fissare un appuntamento, senza tuttavia specificare quando il servizio venga svolto direttamente a Masotti.

La questione si inserisce nel più ampio confronto sul futuro del distretto sociosanitario, già al centro del dibattito tra il 2024 e il 2025. In quel periodo era emerso il rischio di perdere la presenza del medico di base, anche in seguito a bandi rimasti senza candidati. La criticità era stata poi superata con l’arrivo del dottor Tito Rastelli e, successivamente, della pediatra Camilla Pizzetti.

Il punto prelievi

Oltre alla disponibilità delle assistenti sociali, Serravalle Civica sollecita informazioni anche sull’attivazione del punto per i prelievi ematici. Il servizio, ricordano gli esponenti dell’opposizione civica extra-consiliare, era stato annunciato circa due anni fa dall’assessore competente, ma sarebbe rimasto finora allo stadio di progetto.

La richiesta rivolta al sindaco riguarda dunque due servizi destinati all’utenza del presidio di Masotti: da una parte l’effettiva organizzazione dei colloqui con le assistenti sociali, dall’altra lo stato dell’iter per il punto prelievi. L’opposizione chiede che l’amministrazione fornisca indicazioni precise ai residenti e chiarisca tempi e modalità di attivazione.