Avvicinare i giovani alle istituzioni e favorire la partecipazione alla vita democratica attraverso esperienze concrete. È l’obiettivo del progetto che ha coinvolto Pietro Delfino, studente del terzo anno dell’indirizzo Grafica dell’Istituto di istruzione secondaria superiore Giovanni Falcone di Loano, nell’ambito di un percorso dedicato all’inclusione sociale e lavorativa.
Affiancato dall’educatrice Monica Caccia e dall’educatore scolastico e videomaker Simone Graziano, Pietro ha trasformato la sua passione per il giornalismo in un’attività pratica. Il progetto prevede la partecipazione agli eventi del territorio, il confronto con le istituzioni locali e la realizzazione di un’esperienza sperimentale di video-giornale, con l’impiego anche di strumenti di intelligenza artificiale per la redazione dei testi.
Il reportage a Palazzo Nervi
All’interno dell’iniziativa, denominata Inviato inclusivo, lo studente ha realizzato negli spazi di Palazzo Nervi, a Savona, un servizio giornalistico dedicato alle competenze e alle attività dell’amministrazione provinciale. Il reportage lo accompagna tra uffici e strutture dell’ente, con l’obiettivo di illustrarne il ruolo e il funzionamento.
Il lavoro si concentra sulle attività che la Provincia continua a svolgere anche dopo la riforma del 2014: dalla viabilità all’edilizia scolastica, dall’assistenza ai Comuni alla Stazione Unica Appaltante, fino alla gestione di servizi e infrastrutture. Il percorso ha permesso a Pietro di conoscere il lavoro quotidiano di personale e dirigenti e di approfondire la funzione dell’ente come Casa dei Comuni.
Scuola e istituzioni
Per il dirigente scolastico dell’istituto di Loano, Mosè Laurenzano, l’esperienza rappresenta un esempio di scuola capace di accompagnare gli studenti fuori dalle aule e di trasformare l’educazione civica in partecipazione concreta. Pietro, secondo il dirigente, non si limita a raccontare la realtà, ma diventa protagonista di un percorso di conoscenza e cittadinanza attiva.
L’iniziativa ha inoltre consentito allo studente di incontrare le persone che lavorano a Palazzo Nervi e di comprendere più da vicino come le decisioni amministrative incidano sulla vita delle comunità. La scuola ha rivolto un ringraziamento alla Provincia di Savona per l’accoglienza e per l’opportunità di conoscere direttamente il funzionamento dell’amministrazione provinciale.