Toscana

Scuole, possibile mobilitazione degli studenti a Pistoia

Messaggi online segnalano striscioni e fumogeni, ma mancano conferme ufficiali sull’avvio delle iniziative nei diversi istituti.

Le voci si rincorrono tra gli studenti e i messaggi passano da uno smartphone all’altro: anche a Pistoia potrebbe prendere forma una mobilitazione nelle scuole superiori. Per oggi, sabato 24 ottobre 2026, circolano indiscrezioni su possibili tentativi di occupazione in diversi istituti della provincia, ma al momento non risultano conferme ufficiali.

Non è quindi ancora chiaro se gli annunci resteranno soltanto sulle chat degli studenti o se qualcuno deciderà di passare all’azione. Tra le ipotesi circolate ci sarebbe anche la presenza di ragazzi davanti agli istituti con striscioni e fumogeni, con l’intento di impedire l’ingresso agli altri studenti e dare così avvio alla protesta. Il quadro resta tuttavia in evoluzione e non sono stati indicati istituti effettivamente occupati.

Gli istituti interessati

A Pistoia, tra le scuole che potrebbero essere coinvolte nella giornata, vengono citati il liceo scientifico Savoia, l’istituto Pacini, il liceo Forteguerri e il Fedi-Fermi, oltre ad alcune sezioni delle scuole medie. L’attenzione si estende anche alla Valdinievole, dove altri istituti potrebbero essere interessati dalle iniziative annunciate dagli studenti.

La situazione locale si inserisce in una mobilitazione più ampia, già segnalata in città come Firenze, Roma, Pisa e Torino, dove gli studenti stanno organizzando occupazioni o forme di autogestione. Non è però ancora possibile stabilire quale sarà l’estensione effettiva della protesta nel territorio pistoiese e in Valdinievole.

Le ragioni della mobilitazione

Le motivazioni indicate dagli studenti riguardano soprattutto le condizioni degli edifici scolastici, la carenza di personale, la precarietà degli insegnanti e la richiesta di maggiori investimenti nell’istruzione pubblica. Nel dibattito rientrano anche le spese militari, le politiche del governo e alcuni provvedimenti relativi alla scuola e all’inclusione.

Per ora, dunque, il dato certo è la circolazione di appelli e messaggi tra gli studenti, mentre non ci sono conferme sulle occupazioni. Saranno le decisioni assunte nella mattinata a chiarire se la mobilitazione annunciata avrà conseguenze concrete nei plessi del Pistoiese e della Valdinievole.