Il Cagliari torna in campo con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle la pesante prestazione offerta a Monza, soprattutto nella seconda parte della gara. La squadra rossoblù è chiamata a reagire contro il Bologna, ritrovando compattezza e continuità dopo una prova che ha sollevato interrogativi tra tifosi e commentatori.
Il tecnico Fabio Pisacane ha convocato 26 calciatori. Nell’elenco figura anche Alessandro Sugamele, nuovamente aggregato alla prima squadra, mentre resta da valutare l’eventuale convocazione di Yael Trepy con l’Under 20. Sono quasi tutti disponibili, fatta eccezione per i lungodegenti Mattia Felici e Riyad Idrissi.
Le scelte di Pisacane
Tra i portieri sono stati inseriti Elia Caprile, Boris Radunovic e Alen Sherri. In difesa ci sono Giuseppe Aurelio, Raphael Kofler, Yerry Mina, Adam Obert, Juan Rodríguez, Yukinari Sugawara e Zé Pedro. Il reparto di centrocampo comprende Michel Adopo, Alessandro Deiola, Jacopo Fazzini, Roberto Gagliardini, Joseph Liteta, Yanis Massolin, Alessandro Romano, Ivan Sulev e Harry Winks.
Per il settore offensivo, Pisacane ha convocato Riccardo Ciervo, Alieu Fadera, Kevin Carlos, Daniel Maldini, Paul Mendy, M’Bala Nzola e Alessandro Sugamele. In settimana il tema principale è stato il cambio di modulo adottato dall’allenatore, ritenuto da alcuni all’origine dello sfilacciamento tra i reparti e della perdita di certezze costruite nelle prime sei giornate.
Le scelte definitive saranno valutate in tutti i reparti, ma appare poco probabile un nuovo ricorso al sistema con due punte dall’inizio. L’attenzione sarà rivolta soprattutto all’approccio iniziale, alla capacità di mantenere le distanze tra i reparti e alla tenuta mentale nel corso della partita.
La reazione attesa
Il Cagliari dovrà provare a recuperare l’identità mostrata nelle prime gare della stagione, quando determinazione e compattezza avevano rappresentato due caratteristiche riconoscibili della squadra. La gara contro il Bologna costituisce così un’occasione per correggere gli errori emersi a Monza e dare una risposta sul piano della prestazione.
Per riuscirci serviranno maggiore umiltà, consapevolezza del lavoro da svolgere e una gestione più equilibrata dei momenti della partita. Il gruppo rossoblù è chiamato a ritrovare le proprie certezze, con l’obiettivo di offrire ai tifosi una prova diversa rispetto a quella disputata nella ripresa della trasferta precedente.