Livorno (LI)

A Livorno sei arresti e 15 denunce nei controlli di polizia

Impegnati 253 equipaggi, 506 operatori; adottate misure contro bullismo, degrado, irregolarità migratorie.

Sei arresti, 15 denunce a piede libero e 3.136 persone controllate sono il bilancio dei servizi straordinari svolti a Livorno nell’arco di una settimana. L’attività, disposta dal questore Michele Abenante, ha avuto l’obiettivo di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sulle strade cittadine e contrastare i fenomeni di criminalità.

Nel corso dell’operazione sono state impiegate 253 pattuglie, con un totale di 506 operatori. Gli agenti hanno controllato anche 850 veicoli e svolto 133 posti di controllo. Una parte degli interventi è stata dedicata alle misure di prevenzione adottate dall’autorità di pubblica sicurezza.

Misure di prevenzione e provvedimenti

Il questore ha emesso un ammonimento nei confronti di un minore di 14 anni, ritenuto coinvolto in episodi di bullismo ai danni di una coetanea. Sono stati inoltre disposti due fogli di via obbligatori, che vietano ai destinatari di fare ritorno a Livorno per tre anni.

Tre sono stati gli avvisi orali adottati. Il primo ha riguardato un residente a Piombino, per la reiterazione di condotte criminose legate a reati contro il patrimonio e al possesso di armi o oggetti atti a offendere. Il secondo è stato emesso nei confronti di un residente a Portoferraio trovato in possesso di sostanze stupefacenti. Il terzo ha interessato una persona ritenuta responsabile di un reato contro il patrimonio.

È stato disposto anche un Dacur, il provvedimento che vieta l’accesso a determinate aree urbane, nei confronti di una persona già nota alle forze di polizia per precedenti episodi, tra cui lesioni personali e minacce avvenuti vicino a locali pubblici.

Contrasto all’irregolarità

Proseguono intanto i servizi realizzati con il supporto del Reparto prevenzione crimine di Firenze, destinati al contrasto dell’immigrazione irregolare e alla prevenzione delle situazioni di degrado urbano. Durante gli interventi nel territorio livornese sono state identificate 143 persone. Due di loro sono state denunciate per reati contro il patrimonio e per fatti legati al consumo di sostanze stupefacenti.

L’Ufficio immigrazione ha inoltre intensificato i controlli. Nove cittadini stranieri in posizione irregolare sono stati rintracciati e collocati nei Centri di permanenza per i rimpatri presenti sul territorio nazionale. A questi si aggiungono due rimpatri con accompagnamento alla frontiera. Il questore ha infine emesso un provvedimento amministrativo nei confronti di un cittadino straniero irregolare, imponendogli di lasciare il territorio entro sette giorni.

I servizi straordinari proseguiranno nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e la presenza delle forze dell’ordine sul territorio provinciale.