È stata inaugurata a Brescia, in via San Zeno, la sede rinnovata di Coldiretti Brescia. Il taglio del nastro si è svolto nella mattinata di venerdì 23 ottobre 2026, al termine della benedizione impartita dal provicario generale del vescovo, monsignor Carlo Tartari, insieme al consigliere ecclesiastico dell’organizzazione Giovanni Cominardi e a don Claudio Vezzoli.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine. Tra loro il prefetto Andrea Polichetti, il questore di Brescia Paolo Sartori, la sindaca di Brescia Laura Castelletti, il sindaco di Lonato del Garda Nicola Bianchi, l’europarlamentare Paolo Inselvini, il presidente della Camera di commercio di Brescia Roberto Saccone e il vicepresidente della Provincia Fabio Rolfi. Presenti anche l’assessora regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari, l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, oltre a parlamentari, consiglieri e altri rappresentanti istituzionali.
Il riconoscimento a Ettore Prandini
Nel corso dell’incontro, il prefetto ha consegnato al presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini l’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Prandini ha definito il riconoscimento motivo di orgoglio e responsabilità, sottolineando di volerlo condividere con la famiglia di Coldiretti e con i soci agricoltori che rappresenta.
Nel suo intervento, il presidente nazionale ha richiamato il ruolo dell’agricoltura non soltanto sul piano economico, ma anche nella tutela del paesaggio, nella salvaguardia delle comunità, nella sicurezza alimentare e nella valorizzazione delle produzioni italiane. L’onorificenza, ha aggiunto, rappresenta uno stimolo a proseguire il lavoro a sostegno delle imprese agricole.
Servizi e prospettive per le imprese
La presidente provinciale Laura Facchetti ha presentato il rinnovamento della struttura come un investimento sulla qualità dei servizi destinati alle aziende. Secondo Facchetti, una sede più moderna e funzionale può rappresentare un luogo di ascolto e confronto per i soci e per le comunità del territorio.
Al centro delle prospettive indicate dall’organizzazione ci sono le sfide dell’innovazione, del ricambio generazionale e della corretta remunerazione delle imprese. Coldiretti Brescia collega questi temi al peso economico, sociale e ambientale dell’agricoltura bresciana, affidata al lavoro quotidiano delle aziende e alla loro attività di presidio del territorio.