Il Comune di Ascoli Piceno prepara un pacchetto di interventi dal valore complessivo di quasi 350mila euro, destinato a sostenere entro la fine dell’anno le persone e i nuclei in maggiore difficoltà economica. Le misure riguarderanno soprattutto il pagamento della casa, l’acquisto di beni alimentari e alcune categorie familiari individuate attraverso specifici bandi.
Un bando per il sostegno alla locazione
La priorità indicata dall’amministrazione è l’emergenza abitativa. Il Comune finanzierà con risorse proprie un nuovo bando per aiutare chi non riesce a sostenere il canone di locazione sul mercato privato. L’avviso, secondo quanto riferito, dovrebbe essere pubblicato indicativamente a novembre.
L’intervento punta in particolare a quella fascia di popolazione che non possiede i requisiti per accedere agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, ma allo stesso tempo non dispone di risorse sufficienti per affrontare gli affitti. L’assessore comunale ai Servizi sociali, Massimiliano Brugni, ha indicato proprio questa condizione come una delle principali emergenze per le famiglie del territorio.
Buoni alimentari e contributi regionali
Accanto al sostegno abitativo, l’amministrazione prevede l’avvio a breve dei buoni alimentari elettronici. La misura sarà rivolta alle famiglie in difficoltà, ma l’attenzione sarà estesa anche alle persone singole che si trovano in condizioni economiche fragili. L’obiettivo è intervenire sulle spese quotidiane e sull’acquisto dei beni essenziali.
Nel quadro degli interventi rientra inoltre il contributo regionale per la natalità e per le famiglie monoparentali, compresi i genitori separati o divorziati in difficoltà. Per il bando dell’Ambito territoriale sociale XXII sono stati stanziati 53.111 euro, con un contributo base di 500 euro per ciascun beneficiario, nei limiti delle risorse disponibili.
La misura era riservata ai residenti nei Comuni dell’Ambito XXII con un Isee non superiore a 20mila euro. Per il sostegno alla natalità era richiesta la presenza di un figlio nato dal primo gennaio 2026, mentre per i nuclei monoparentali e per i genitori separati o divorziati erano previsti requisiti specifici. Le domande dovevano essere presentate entro il primo ottobre e i pagamenti sono attesi nei prossimi giorni.
Il programma delineato dal Comune comprende quindi strumenti diversi, accomunati dall’obiettivo di sostenere le fasce più esposte alle difficoltà economiche. L’amministrazione intende concentrare le risorse sulla casa, sull’alimentazione e sui nuclei familiari che non riescono ad accedere alle forme ordinarie di assistenza.