Pontinia (LT)

Il parcheggio di via Mameli ora si chiamerà “Largo Alberto Zaccheo”

Quella di ricordare così un personaggio che ha dato tanto alla città e alle sue periferie è stata una decisione del sindaco Eligio Tombolillo accolta all’unanimità dal Consiglio comunale

Il parcheggio di via Mameli ora si chiamerà “Largo Alberto Zaccheo”

Emozionante cerimonia di intitolazione al medico veterinario ed ex consigliere comunale e provinciale, alla presenza di tanti amministratori del presente e del passato. Intervenuti anche il presidente della Provincia Carnevale e l’Ordine dei Veterinari. Commoventi e divertenti gli aneddoti raccontati dalla famiglia.

Il nuovo parcheggio inaugurato lo scorso 22 luglio in via Mameli, a Pontinia, si chiamerà da oggi “Largo Alberto Zaccheo”. Si è svolta venerdi’ pomeriggio, infatti, la cerimonia di intitolazione all’indimenticato medico veterinario, amministratore comunale e provinciale venuto a mancare nel 2009. Quella di ricordare così un personaggio che ha dato tanto alla città e alle sue periferie è stata una decisione del sindaco Eligio Tombolillo accolta all’unanimità dal Consiglio comunale, ampiamente rappresentato da buona parte dei suoi componenti e dal presidente Alfonso Donnarumma.

A testimoniare l’importanza del segno lasciato da questo storico protagonista c’è stata poi la partecipazione del presidente della Provincia Federico Carnevale, del Comandante della stazione locale dei Carabinieri Stefano De Rinaldis e dell’Ordine dei Medici Veterinari, rappresentato dal Dott. Cesare Calvani, peraltro allievo di Zaccheo. A loro si sono uniti Maurizio Marasca, consigliere comunale ai tempi di Zaccheo, e un gruppo di ex dipendenti dell’Ente arrivati per condividere il ricordo del Dottore. Particolarmente emozionanti sono stati poi gli interventi dei figli di Alberto, Ermanno, Felice, Anna e Adele, e di un nipote a lui molto legato, l’On. Vincenzo Zaccheo. Ognuno di loro, oltre a ringraziare Pontinia e l’Amministrazione, ha descritto attraverso vari aneddoti l’umanità, la generosità e l’ironia di un professionista che ha dedicato tutto sé stesso al lavoro, ma anche al territorio e alla sua gente. C’è stato anche il momento dei sorrisi quando si è voluta ricordare la tendenza del medico a dimenticare le cose o a chiamare tutti “Giuseppì”.

Aspetti sui quali si è soffermato anche un emozionato Eligio Tombolillo: “Alberto fu protagonista di importanti battaglie per il bene della comunità e fu soprattutto un amico di tutti sempre a disposizione. Era capace di precipitarsi a notte fonda quando arrivata la chiamata di qualche piccolo allevatore per giunta sprovvisto di denaro per pagarlo: a lui bastava farsi offrire un caffè pur di mandare avanti l’attività delle stalle curando il bestiame con bravura e professionalità. Ringrazio quanti hanno partecipato alla cerimonia, dimostrando con la loro presenza quanto Zaccheo abbia donato a Pontinia”.