San giovanni valdarno (AR)

Sangiovannese, al Fedini sfida all’Asta Taverne

La capolista condivide il primato con l’Antella; gli ospiti sono quinti. Magrini valuta le condizioni di Bigica.

La Sangiovannese ha completato la consueta rifinitura mattutina in vista dell’impegno casalingo contro l’Asta Taverne, in programma al Fedini con fischio d’inizio alle 14:30. L’orario resterà in vigore fino al prossimo 28 marzo, dopo il ritorno all’ora solare.

Il gruppo allenato da Lamberto Magrini arriva all’appuntamento con il morale alto, forte del primo posto in classifica condiviso con l’Antella. Dopo le prime sei partite, il Marzocco ha mostrato qualche sofferenza in determinati frangenti, ma ha anche fornito indicazioni positive in prospettiva. La squadra azzurra vanta infatti la miglior difesa del girone, con appena due reti subite, e il terzo attacco del raggruppamento, con dieci gol realizzati. Davanti ci sono l’Antella, a quota 13 marcature, e la Colligiana, con 11.

Gli avversari

L’Asta Taverne si presenta come una formazione tutt’altro che agevole da affrontare. La squadra guidata da Stefano Argilli, ex bandiera del Siena, ha raccolto finora dieci punti, frutto di tre vittorie, un pareggio e due sconfitte, e occupa la quinta posizione solitaria. Nelle ultime due giornate ha conquistato un solo punto, ottenuto in trasferta sul campo del Montespertoli.

Il miglior realizzatore degli ospiti è Cavallini, ex giocatore del Montevarchi, autore di quattro gol. L’Asta Taverne presenta inoltre la quarta difesa più battuta del girone, un dato che si contrappone alla solidità mostrata finora dalla formazione di Magrini.

Bigica in dubbio

La principale incognita nella formazione della Sangiovannese riguarda Niccolò Bigica. Il centrocampista, alle prese con alcuni problemi muscolari, non è riuscito ad allenarsi al meglio nel corso della settimana. La decisione sul suo eventuale impiego sarà presa nelle ore precedenti alla partita.

Bigica è l’unico elemento dell’undici abituale a essere in dubbio. In caso di forfait, al suo posto è pronto Fratini, che andrebbe a completare il trio di centrocampo con Castaldo e Mussi. Il modulo dovrebbe restare il 4-3-1-2, ormai collaudato da settimane, mentre a meno di indisponibilità dell’ultimo momento l’allenatore azzurro dovrebbe confermare gli stessi interpreti schierati nelle ultime tre gare.