Savona (SV)

Savona, convegno sul fine vita dopo trent’anni di assistenza

Esperti di medicina e diritto affronteranno palliazione, autodeterminazione e tutela della persona nell’ultima fase.

Savona Insieme celebra trent’anni di attività con un incontro dedicato agli aspetti medici, etici e giuridici dell’assistenza nella fase conclusiva dell’esistenza. Il convegno, intitolato Questioni di libertà – Accanto al malato alla fine della vita: medicina, etica, diritto, è in programma sabato 24 ottobre alle 15.30 nella Sala Rossa del Comune di Savona.

L’appuntamento nasce per ricordare il percorso dell’associazione, fondata nel 1996, e per promuovere una maggiore conoscenza dei temi legati al fine vita. Nel corso dei suoi trent’anni di attività, Savona Insieme ha garantito a Savona e in parte della provincia un servizio di assistenza domiciliare gratuito rivolto ai malati oncologici nella fase avanzata della malattia.

Trent’anni accanto ai pazienti

Secondo i dati forniti dall’associazione, sono stati oltre 2.000 i pazienti assistiti nel tempo. Il servizio è stato svolto da un’équipe composta da due medici oncologi, due infermieri professionali, una psicologa, una fisioterapista e numerosi volontari formati per accompagnare i malati e le loro famiglie.

Accanto alla ricorrenza, l’iniziativa intende approfondire una finalità prevista anche dallo statuto di Savona Insieme: ampliare la cultura e la consapevolezza sui problemi connessi alla fase terminale della vita. Al centro della discussione saranno le cure palliative, il testamento biologico, l’autodeterminazione, le scelte individuali, la dignità e il principio di giustizia.

Il confronto tra medicina e diritto

A confrontarsi saranno Lionello Parodi, medico e amministratore comunale, Simonetta Lagorio, presidente di Savona Insieme, Giada Lonati, medico palliativista e direttrice sociosanitaria di Vidas, e l’avvocato Niccolò Nisivoccia.

Il convegno metterà a confronto il punto di vista di chi assiste i malati con quello del diritto. L’obiettivo è affrontare le questioni che riguardano la persona, le sue decisioni e la possibilità di vivere con dignità anche l’ultima parte della propria vita, attraverso un dialogo tra competenze sanitarie, giuridiche e sociali.