Quattro feriti, due dei quali in codice rosso, cinque automezzi specializzati dei Vigili del Fuoco, quattro ambulanze e più di 80 operatori impegnati. È questo lo scenario simulato nella tarda serata di giovedì 22 ottobre 2026 all’interno della galleria Corchia, lungo l’autostrada A15 Parma-La Spezia, in direzione sud.
L’esercitazione ha riprodotto una collisione tra un mezzo pesante adibito al trasporto di merci pericolose, un veicolo leggero e una motocicletta. La prova si è svolta in condizioni notturne e in un ambiente complesso come quello di una galleria appenninica, con l’obiettivo di verificare la capacità di risposta coordinata dei diversi enti chiamati a intervenire in caso di emergenza.
La gestione dello scenario
Le attività sono state coordinate da SALT, concessionaria della tratta A15 Parma-La Spezia, con prolungamento fino a Sissa Trecasali. L’esercitazione si è svolta dalle 22 alle 2, dopo la chiusura al traffico del tratto compreso tra Berceto e Pontremoli. Per dirigere le operazioni è stato allestito un Posto di Comando Avanzato dei Vigili del Fuoco.
Alla simulazione hanno partecipato la Polizia Stradale della Sottosezione di Pontremoli, coordinata dal Centro operativo autostradale di Parma, i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Parma, il personale del 118 Emergenza Urgenza Territoriale, il Comitato provinciale di Parma degli organismi di volontariato della Protezione Civile e gli addetti SALT impegnati nella gestione della viabilità.
La componente sanitaria comprendeva medici e infermieri dell’emergenza territoriale e della Centrale operativa, afferenti alle Aziende sanitarie di Parma. Gli operatori hanno avuto il compito di valutare le condizioni dei feriti simulati, definire le priorità assistenziali e organizzare i soccorsi, in collegamento con le strutture ospedaliere per l’eventuale trasferimento dei pazienti.
Verifica delle procedure
Dopo il controllo delle condizioni di sicurezza dell’infrastruttura e la valutazione dei rischi, secondo le procedure operative di soccorso, i Vigili del Fuoco hanno autorizzato l’ingresso del personale sanitario. Insieme hanno proceduto all’estricazione dei due feriti in codice rosso dall’auto coinvolta e al recupero degli altri infortunati, classificati in codice giallo.
La simulazione ha previsto anche la rimozione dei veicoli e la successiva riapertura della circolazione. Agli automobilisti rimasti incolonnati è stata garantita assistenza dal Sistema di Protezione Civile, con la distribuzione di bevande calde e generi di conforto.
Tra gli obiettivi della prova c’era la verifica della conoscenza e della corretta applicazione del Piano di Emergenza Interforze per le gallerie, previsto dalla normativa per organizzare comunicazioni, responsabilità e modalità di intervento. L’esercitazione è stata svolta in adempimento al decreto legislativo 264 del 2006, che dispone periodiche attività congiunte tra gestore autostradale, responsabile della sicurezza e servizi di pronto intervento.
Lo scenario sarà ora esaminato in un debriefing, con il coordinamento e la supervisione della Prefettura di Parma. Il confronto servirà a valutare lo svolgimento delle operazioni e l’efficacia del raccordo tra i soggetti coinvolti nella gestione di un’eventuale emergenza lungo la tratta.