Bolzano (BZ)

Vinea Tirolensis, a Bolzano 88 produttori e 1.200 visitatori

Appuntamento nell’ambito della Fiera Hote: 450 etichette per il comparto dell’accoglienza.

Si è chiusa con 88 produttori, 1.200 visitatori e 450 vini in degustazione l’edizione 2026 di Vinea Tirolensis, appuntamento organizzato dalla FWS – Associazione dei Vignaioli Indipendenti dell’Alto Adige. La manifestazione si è svolta alla Fiera di Bolzano, nell’ambito della Fiera Hote, e ha riunito in un’unica giornata numerose realtà vitivinicole del territorio.

La rassegna è rivolta soprattutto agli operatori dell’ospitalità e della ristorazione, considerati dalla FWS il principale mercato di riferimento per le aziende aderenti. La cornice fieristica consente infatti di entrare in contatto con un pubblico professionale ampio, interessato a conoscere le produzioni e a selezionare nuove proposte per le proprie strutture e carte dei vini.

Un confronto tra stili e filosofie

Secondo la presidente della FWS Magdalena Pratzner, Vinea Tirolensis rappresenta un’occasione per portare i vini dell’associazione sotto i riflettori e per valorizzare la varietà delle aziende partecipanti. Al centro dell’iniziativa c’è la possibilità, per i vignaioli indipendenti, di realizzare vini dal carattere individuale senza dover seguire necessariamente le tendenze del momento. La manifestazione permette così agli operatori di confrontare approcci produttivi differenti e di conoscere le diverse espressioni presenti nell’associazione.

Il valore dell’appuntamento è stato sottolineato anche da Matteo Lattanzi, sommelier dell’Hotel Luxury Resort Quellenhof Passeier. Nel suo commento, la giornata consente agli addetti del settore di incontrare produttori con impostazioni diverse, osservare le nuove tendenze e mettere a confronto le etichette in un unico spazio. La presenza di operatori dell’accoglienza e della ristorazione conferma il legame tra la manifestazione e il mercato professionale a cui si rivolge.

450 etichette in degustazione

Tra gli elementi caratterizzanti dell’edizione 2026 c’è stata l’ampiezza dell’offerta: 450 tipologie di vino erano disponibili per la degustazione. Hannes Unterhofer, del ristorante Pirbamer di Auna di Sotto, sul Renon, ha evidenziato proprio la possibilità di esaminare un numero elevato di proposte e di individuare quelle più adatte alle esigenze della propria attività.

Il bilancio diffuso dalla FWS indica quindi una partecipazione di 1.200 persone e una presenza di 88 espositori. I numeri conclusivi descrivono un appuntamento concentrato sul rapporto tra produttori, alberghi e ristoranti, con la degustazione e il confronto tra etichette come principali attività della giornata.