Roma (RM)

Napoli – Roma, giallorossi in emergenza

Gasperini dovrà rinunciare a Koné, Svilar, Dybala e Pellegrini

Napoli – Roma, giallorossi in emergenza

E’ una Roma in piena emergenza e da ridisegnare quella che sarà ospite del Napoli in una sfida d’alta classifica. Più per i giallorossi che per la squadra di Allegri, tra alti e bassi di un avvio di stagione che fanno sì che la gara del Maradona sia l’occasione per non perdere il treno per la vetta del campionato. Gasperini, invece, resta lì, a due punti da Inter e Lazio, con l’occasione di giocare prima di entrambe per continuare questa battaglia a distanza.

Una sfida di nervi, ma anche di uomini. E su quest’ultima la Roma sta soffrendo più di quanto potesse pensare perché il primo tour de force della stagione coincide anche con un’emergenza che colpisce dalla cintola in su. Alle assenze note di Koné, Svilar e Dybala, infatti, si aggiunge da ieri quella di Pellegrini. Uno stop importante perché la lesione accusata è di alto grado e costringerà il calciatore a restare fuori almeno due mesi. Se ne riparlerà nel 2027, quando poi dovrà ritrovare una condizione che già oggi non era ottimale per via di un altro infortunio con il quale aveva chiuso l’anno precedente, ritardando così l’inizio della preparazione estiva. In ogni caso, inutile arrovellarsi adesso: l’unico pensiero di Gasperini è legato a quale Roma migliore schierare e davanti le scelte sembrano obbligate con Malen come terminale offensivo. A supportarlo Soulé e Mora, mentre a centrocampo ci sarà spazio per la coppia composta da De Roon e Pisilli.

La buona notizia è rappresentata da Cristante, recuperato dopo l’infiammazione che lo ha tenuto fermo nelle ultime settimane. Averlo tra i convocati, anche se non titolare, consentirà a Gasperini di giocarsi un jolly, con la possibilità di poterlo usare o in mediana o come trequartista in veste di incursore. Un ruolo che Cristante ha già svolto all’Atalanta e che – se dovesse servire – sarà pronto a ricoprire di nuovo. Più scelta, invece, tra esterni e difesa, dove il terzetto dovrebbe tornare quello tipo con Mancini, Ndicka ed Hermoso. A sinistra conferme per Wesley, mentre l’unico vero dubbio è legato a Molina e Lulli. L’argentino viene dal gol in Champions e vive un momento di condizione in crescita, l’ex Primavera da un avvio di stagione che ha sorpreso tutti, portando la Roma a rinnovarlo fino al 2031. Manca ancora l’ufficialità, ma la quadra economica dell’accordo è stata trovata.

Ora manca la quadra in campo, ma quella spetta a Gasperini e in una gara che costringe la Roma a fare punti per continuare a cullare sogni di grandezza. Piedi ben piantati a terra a Trigoria, dove società, squadra e dirigenza sono tutti ben consapevoli di aver posto delle buona fondamenta, ma che possono comunque esser migliorate ancora. Per questo – a fronte di un’emergenza che sta falcidiando il Club – Gasperini batte forte sul mercato di gennaio, chiedendo due acquisti che consentano a lui e alla squadra di gestire al meglio la seconda parte della stagione. La proprietà cercherà di accontentarlo, ma nel frattempo spetterà a Gasp far fronte alle difficoltà del campo che cominciano da Napoli. (