Piemonte

Asti, 105 ciclisti in strada per l’oncologia

La sedicesima PedalatAmica ha unito due centri lungo 70 chilometri, raccogliendo fondi per il Cardinal Massaia.

Centocinque partecipanti hanno percorso circa 70 chilometri tra le colline dell’Astigiano per sostenere l’assistenza e il volontariato in oncologia. Si è conclusa così la sedicesima edizione della PedalatAmica, la cicloturistica non competitiva organizzata dall’associazione ASTRO, Associazione scientifica per la terapia e la ricerca in oncologia.

Il ricavato della manifestazione è destinato al reparto di oncologia dell’ospedale Cardinal Massaia, diretto dal dottor Marcello Tucci. Il tracciato ha seguito il consueto itinerario ad anello tra Asti e Canelli, con il passaggio in diversi centri collinari del territorio.

La partenza dal Cardinal Massaia

Il via è stato dato dal piazzale del nosocomio astigiano. A far partire ufficialmente la carovana è stata la moglie di Giorgio Zamengo, alla cui memoria è dedicata la pedalata, alla presenza del sindaco Maurizio Rasero. La cerimonia ha richiamato la prima edizione, organizzata nel 2009.

Prima della partenza sono intervenuti lo speaker Paolo Cavaglià e il dottor Franco Testore, presidente di ASTRO. L’iniziativa affianca alla raccolta fondi il sostegno alle attività di assistenza rivolte ai pazienti oncologici. Tra i servizi ricordati durante la giornata c’è il Pulmino Amico, che dal 2001 garantisce il trasporto gratuito dei malati dalle loro abitazioni al day hospital oncologico.

Il percorso tra le colline

Usciti dal centro di Asti, i ciclisti hanno attraversato Costigliole, la Piana del Salto di Calosso e Sant’Antonio di Canelli. La sicurezza lungo il percorso è stata assicurata dalle staffette della Polizia Stradale, della Polizia Locale e del Vespa Club. A Canelli i partecipanti hanno trovato un punto ristoro curato dai volontari e l’accoglienza del vicesindaco Mauro Stroppiana.

La seconda parte dell’itinerario ha toccato San Marzano Oliveto e Agliano Terme, prima del rientro ad Asti. L’arrivo è avvenuto al Cardinal Massaia, sotto l’arco gonfiabile messo a disposizione dalla delegata provinciale del CONI Lavinia Saracco. Ad attendere i ciclisti c’era anche il rinfresco preparato dal Progetto Vita, realtà confluita in ASTRO lo scorso anno.

La giornata si è chiusa con la consegna del riconoscimento alla squadra più numerosa, assegnato al Dopolavoro Ferroviario di Asti, e con i ringraziamenti rivolti a volontari, sponsor e Croce Verde. L’appuntamento con la diciassettesima edizione è già fissato per la prima domenica di ottobre 2027.