Come nasce un’invenzione? Che cosa accade nei laboratori e in che modo la ricerca può cambiare la vita di tutti i giorni? Sono queste alcune delle domande al centro di “Le meraviglie del possibile”, la trasmissione realizzata in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) dedicata alle attività scientifiche nazionali. La prima puntata andrà in onda sabato 24 ottobre 2026 alle ore 20.30 sul canale 65 del digitale terrestre, con replica domenica 25 ottobre 2026 alle ore 11.30.
Alla conduzione c’è Stefano Ribaldi, che ogni settimana incontrerà ricercatori, professori ed esperti per esplorare le nuove frontiere delle scienze. Dalla robotica alla neurogastronomia, fino alle scienze polari, il programma racconterà il lavoro di chi contribuisce a trasformare il presente e a immaginare il futuro.
Dentro i luoghi della ricerca
Al centro del racconto ci saranno le persone e i processi che rendono possibile l’innovazione: intuizioni, studi e progetti che dai laboratori possono tradursi in applicazioni concrete. Attraverso le testimonianze dei direttori degli istituti del CNR, di studiosi e di giovani ricercatori, la platea televisiva potrà conoscere da vicino le attività dell’ente e il loro contributo allo sviluppo del Paese.
Dialoghi in studio, servizi filmati e collegamenti accompagneranno gli spettatori nei luoghi delle scoperte, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla scienza e suscitare curiosità per le trasformazioni in arrivo. Uno spazio sarà inoltre dedicato alle notizie, alle opportunità e agli appuntamenti del settore.
Un titolo tra scienza e immaginazione
Il titolo richiama l’omonima antologia di fantascienza curata da Solmi e Fruttero. Il riferimento diventa un invito a esplorare le possibilità della ricerca sul reale: ciò che oggi sembra lontano può prendere forma attraverso lo studio, la sperimentazione e il lavoro quotidiano della comunità scientifica.
“Un racconto del momento in cui la conoscenza diventa progetto, una domanda apre nuove possibilità e la ricerca comincia a inventare il futuro“.